Guastalla (Reggio Emilia), 4 dicembre 2017 - La cattedrale guastallese è stata scelta per questa celebrazione non solo per la recente riapertura dopo il restauro, ma anche per una presenza ufficiale nella Bassa Reggiana da parte di un comando provinciale che vuole essere vicino a tutte le aree di competenza, anche quelle della zona riverasca.

Alla messa, animata dal coro Santa Barbara della polizia municipale di Reggio, presenti le autorità civili guidate dal prefetto Maria Forte, i rappresentanti di polizia e carabinieri, della Protezione civile e delle associazioni locali, alla messa presieduta da monsignor Francesco Marmiroli insieme a monsignor Pietro Iotti, da tempo cappellano dei vigili del fuoco reggiani.

La celebrazione a Guastalla

Durante la messa sono stati ricordati i vigili del fuoco caduti in servizio, ma anche quelli che sono stati impegnati in emergenze nazionali come il terremoto in Centro Italia, il sisma a Ischia, le squadre impegnale la scorsa estate negli incendi boschivi, vera e propria piaga nazionale con distruzione di gran parte del patrimonio ambientale del nostro Paese.

Concetti ricordati dal comandante Salvatore Demma e dal vice Fortunato Rognetta, il quale si è pure augurato che possa presto diventare la realtà la riforma che permetta al corpo nazionale dei vigili del fuoco di avere maggiori risorse per operare al meglio. Perché è vero che i vigili del fuoco hanno grande cuore, coraggio, determinazione e professionalità, ma è anche vero che senza le risorse necessarie diventa difficile garantire la massima sicurezza al territorio e alla popolazione in caso di piccole e grandi emergenze. Presenti rappresentanti delle varie caserme, ma anche vigili del fuoco in congedo