San Marino, 18 marzo 2017 - Doveva laurearsi tra pochi giorni e invece è stato ritrovato senza vita. Il giovane, 28 anni, residente a Cesenatico, è stato ritrovato ieri mattina tra la zona del Nido del Falco e la Pieve. La segnalazione della scomparsa del giovane era stata diramata dalle forze dell’ordine italiane e naturalmente immediatamente recepita nel territorio di San Marino. L’allarme è arrivato al comando della Gendarmeria e subito è stato attivato il protocollo relativo alla ricerca di persone disperse mediante l’impiego dei corpi della stessa Gendarmeria, della Polizia civile, della Guardia di Rocca, della Guardie Ecologiche e del Servizio di Protezione Civile che ha chiamato anche il SAER (il Soccorso Alpino e Speleologico Emilia Romagna).

L’avvistamento di un’auto a Borgo, una Opel Corsa con targa italiana, ha messo in allerta le squadre che, poco lontano, hanno ritrovato il giovane senza vita. Il corpo era su un terrazzamento naturale fatto dalla roccia e ricoperto dalla vegetazione, ma è stato ugualmente individuato grazie al segnale emesso dal suo cellulare.

Sul posto è arrivato anche il magistrato di turno, il dottor Alberto Buriani, ma sulle cause non sembrano esserci molti dubbi: il ragazzo si è tolto la vita ed ha lasciato alcuni messaggi alla sua famiglia. All’origine della tragedia potrebbero esserci problemi con lo studio, qualcosa che non era andato per il verso giusto e che il ragazzo non aveva il coraggio di riferire alla famiglia. Da qui la decisione di mettere fine alla propria vita lontano però dalla sua Cesenatico.