Rovigo, 13 settembre 2017 - Le auto sfrecciano a tutta velocità lungo la strada. «Quando passano i camion, qui trema tutto». Chi abita in via Forlanini si lamenta da anni. I residenti della zona, per guardare la televisione devono chiudere le finestre d’estate, «altrimenti entra solo il rumore delle macchine e non si sente nient’altro».

Continua a tenere banco l’annosa questione del traffico in via Forlanini, soprattutto dopo gli ultimi incidenti stradali. Mozioni sulla sicurezza stradale lungo questa via, nel tratto Grignano Polesine-Rovigo ne sono state presentate eccome. La richiesta era sempre la stessa, ovvero la realizzazione di nuovi dissuasori.

«E’ una roulette russa. Per uscire di casa con l’auto bisogna aspettare quasi un quarto d’ora prima di fare manovra. Le auto sfrecciano, e nessuna rispetta i limiti di velocità» sbotta Vittorio Rubello. Il noto parrucchiere abita lì da sempre, ma la situazione non è mai stata così critica come adesso. «Chi ha dei bambini è disperato — dice, mentre un’auto azzarda un sorpasso su un tratto di strada largo pochi metri — Vedete? Corrono come matti. E alcuni motorini si infilano addirittura in rotatoria in senso contrario per guadagnare pochi secondi». Sulla curva dopo il sottopassaggio, la visibilità per i pedoni che devono attraversare la strada è pressoché nulla. Per non parlare delle biciclette che, dopo il breve tratto di pista ciclabile, devono proseguire sul ciglio della strada dove le auto sfrecciano ben oltre i limiti. «Dovrebbero installare dei dissuasori e degli autovelox — dice Rubello — Quando passano i camion il mio letto trema. Una volta almeno c’erano i vigili. Ora non ci sono neanche più quelli. Speriamo che la situazione cambi — conclude — Intanto noi non possiamo far altro che portare pazienza, e farci il segno della croce ogni volta che usciamo di casa». A dire il vero nel giugno del 2013 la giunta Piva aveva fatto qualcosa. Tre velobox vennero installati in via Forlanini nella strada che collega Rovigo a Grignano. All’interno erano vuoti, ma potevano contenere un autovelox se nei pressi ci fosse stata una pattuglia della polizia municipale. «Abbiamo messo in sicurezza via Forlanini, troppo spesso teatro di tragici eventi causati principalmente dell’eccessiva velocità degli automobilisti», disse all’epoca l’assessore alla polizia municipale, Stefano Bellinazzi».

Peccato che dopo un anno e mezzo i vandali ne avessero già distrutti due, il terzo ha fatto poco dopo la stessa fine. Perché poi c’è anche da dire che la gente si lamenta per le troppe multe. Sono passati quattro anni, i velobox non sono stati sistemati e gli incidenti sul quel tratto di strada continuano a verificarsi.