Il cane scappa in autostrada, lei chiede aiuto: la Polstrada riesce a salvarlo tra le macchine

Gli agenti della Polstrada hanno evitato il peggio a una ragazza che aveva perso il suo cane di tre mesi sull'autostrada. Dopo aver messo in atto manovre pericolose, hanno raggiunto il cucciolo e lo hanno riconsegnato alla padrona, commossa per il lieto fine.

Il cane scappa in autostrada, lei chiede aiuto: la Polstrada riesce a salvarlo tra le macchine
Il cane scappa in autostrada, lei chiede aiuto: la Polstrada riesce a salvarlo tra le macchine

Si ferma nell’area di sosta, fa scendere il cane di appena tre mesi ma lui si libera dal guinzaglio e scappa dentro la carreggiata dell’autostrada: grande spavento per una ragazza che ha iniziato a chiedere aiuto trovando, pronti a intervenire, gli agenti della Polstrada, i quali hanno evitato il peggio. Sulle strade di lunga percorribilità non è raro imbattersi in incontri di animali da compagnia lungo la carreggiata. Ed è capitato così ieri mattina alle pattuglie del distaccamento Polizia Stradale di Fabriano che durante il loro servizio di vigilanza stradale lungo l’autostrada A14, all’altezza dell’area di servizio Esino Est in territorio di Montemarciano, hanno notato una signora all’interno della stessa area di servizio che sbracciava cercando di attirare la loro attenzione. I poliziotti senza perdere tempo si sono avvicinati alla donna in evidente stato di agitazione. Non appena hanno capito che la ragazza aveva perso il proprio cane che, dopo aver sfilato il collare, era fuggito verso la carreggiata i poliziotti si sono messi in azione. Intuito il pericolo, si sono gettati alla ricerca del Border Collie di tre mesi di colore nero. Avvistato il cagnolino, dopo aver messo in atto una serie di manovre per evitare pericoli all’animale e alla circolazione stradale, sono riusciti a raggiungerlo. Un intervento non semplice: il cane si era allontanato di diverse centinaia di metri, tratto che i poliziotti hanno percorso cercando di evitare ogni pericolo per loro e per gli automobilisti in transito. Dopo alcuni minuti che alla padroncina sono sembrati lunghissimi, gli agenti hanno raggiunto il cucciolo e sono riusciti a fermarlo. Era visibilmente stanco e impaurito. Poco dopo gli agenti lo hanno riconsegnato alla giovane donna che li ha ringraziati, commossa per il lieto fine di una brutta disavventura.