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24 lug 2020

Lascia un milione di euro alle due badanti Ma le cugine fanno bloccare il testamento

Le volontà di un 66enne jesino sono state impugnate dai familiari più stretti rimasti: "Ha firmato quando non era in grado di capire".

24 lug 2020
alessandro di marco
Cronaca

di Alessandro Di Marco Il giudice Alessandro Di Tano del Tribunale di Ancona blocca la maxi eredità del valore complessivo di oltre un milione di euro lasciata da un 66enne jesino per volontà testamentaria alla badante rumena e ad una sua amica-collega. Il provvedimento di sequestro e congelamento preventivo dei beni potrebbe segnare una prima svolta nell’intricata vicenda del mega lascito conteso, scattata in primavera, dopo il decesso dell’uomo che negli ultimi tempi risiedeva a Fabriano. Nel 2018 attraverso un notaio, era stato sottoscritto il testamento firmato dallo stesso uomo (celibe e senza figli) in cui si stabiliva l’assegnazione dell’abitazione jesina di proprietà e degli averi in denaro con beneficiarie la badante oggi 42enne e la sua connazionale, ugualmente residente in zona, di 31 anni. Appena avvenuto il decesso del 66enne che risale al marzo scorso, in qualità di eredi naturali, le quattro cugine (residenti tra Jesi e Ancona) hanno deciso di impugnare il testamento, affidandosi all’avvocato Luigi Fiori. Una volta effettuati tutti gli accertamenti di rito anche sulle effettive proprietà dell’uomo, sembrava che sulla scorta del sigillo testamentarie risalente a due anni fa, fossero proprio le due rumene a ricevere il copioso sussidio. Ma nelle settimane scorse è stata effettuata dalle cugine del deceduto la richiesta di stop dell’assegnazione dell’abitazione e della cifra in denaro ammontante, appunto, a circa un milione di euro tra soldi liberi e investimenti. Chiamato in causa dalla sollecito nelle quattro cugine, il giudice si è espresso per accogliere la sospensiva, emanando il provvedimento cautelare attraverso il quale si sequestrano denaro e immobili affidati per il momento in custodia ad una figura terza di garanzia fino a quando non ci sarà il verdetto definitivo sugli effettivi beneficiari. "Sosteniamo – spiega l’avvocato Fiori, in rappresentanza delle cugine del 66enne – che il testamento é stato fatto firmare ...

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