Il movimento va avanti
Il movimento va avanti

Serra San Quirico (Ancona), 4 febbraio 2020 – Colpisce ancora il movimento delle 'cariole' , stavolta, dopo il mare di Senigallia, è approdato al fiume dove ha raccolto quintali di rifiuti. “La nostra terza uscita – spiegano i partecipanti in tutto una quindicina, provenienti un po' da tutta la provincia – è stata effettuata domenica, durante la giornata mondiale delle zone umide. Abbiamo indossato guanti e scarpe da trekking e ci siamo immersi tra i boschi del parco della Gola della Rossa fino alle sponde del fiume Esino. Rispetto alle raccolte effettuate durante la prima e la seconda edizione questa e stata un po’ più complicata perchè ci siamo addentrati nella natura selvaggia e purtroppo non incontaminata. Abbiamo infatti raccolto una quantità enorme di oggetti scaricati nella natura come un cesto di una lavatrice, una lamiera d’acciaio, degli pneumatici, tantissime bottiglie di plastica e vetro.

E ancora tantissimo polistirolo, reti arancioni, cavi, cerchioni, boiler per l’acqua, un bidone e un pezzo di una sanitario. Ma soprattutto ci siamo trovati a raccogliere moltissimi materiali edili e scarti industriali. Purtroppo abbiamo constatato che la zona del fiume e molto più compromessa dall’area marina. C’è molto lavoro ancora da fare. Noi – aggiungono - con le nostre iniziative cerchiamo di sensibilizzare ed educare i privati e le aziende locali a non gettare i propri scarti nell'ambiente, perché il risultato di questo comportamento è la distruzione e l'inquinamento del nostro territorio e della nostra natura ed ha come effetto un inevitabile impatto ecologico, economico, agricolo e turistico”. Ma gli attivisti ambientali lanciano ora un altro appello: “Invitiamo tutti a seguire le nostre iniziative sulla pagina Facebook dedicata del Movimento delle Cariole. Abbiamo deciso di organizzare due uscite mensili e abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti durante le prossime raccolte”.