Tamberi quando ancora poteva abbracciare il suo pubblico al Palaindoor: una scena che spera di poter rivivere
Tamberi quando ancora poteva abbracciare il suo pubblico al Palaindoor: una scena che spera di poter rivivere
di Michele Carletti Dall’atletica alla campagna di screening di massa per il Covid-19. Il PalaIndoor cambia volto e costringe il saltatore in alto Gianmarco Tamberi a emigrare. L’altista dorico - che ha iniziato ormai da un paio di mesi la preparazione per il 2021 che lo vorrebbe grande protagonista alle Olimpiadi e non solo - si andrà ad allenare per alcuni giorni a Formia. "E’ giusto così, come avevo detto anche a marzo quando al PalaIndoor si sarebbe dovuta realizzare una nuova struttura dedicata alla terapia intensiva. La salute e la questione sanitaria...

di Michele Carletti

Dall’atletica alla campagna di screening di massa per il Covid-19. Il PalaIndoor cambia volto e costringe il saltatore in alto Gianmarco Tamberi a emigrare. L’altista dorico - che ha iniziato ormai da un paio di mesi la preparazione per il 2021 che lo vorrebbe grande protagonista alle Olimpiadi e non solo - si andrà ad allenare per alcuni giorni a Formia. "E’ giusto così, come avevo detto anche a marzo quando al PalaIndoor si sarebbe dovuta realizzare una nuova struttura dedicata alla terapia intensiva. La salute e la questione sanitaria vengono prima di tutto. Mi capita qualche volta di avere difficoltà ad allenarmi al Palaindoor, con i riscaldamenti che ogni anno puntualmente vengono accesi a metà dicembre o ancora peggio con la necessità di supplicare per potermi allenare anche la domenica. Questi sono problemi, assolutamente non lo è destinare l’utilizzo del Palaindoor a una emergenza sanitaria, scelta che accetto e appoggio. Mi sposterò per qualche giorno a Formia. Ci adattiamo, anche perché in questo periodo sto facendo lavori differenziati, di forza. Non ho proprio l’esigenza assoluta di allenarmi al PalaIndoor". Dal 17 al 23 dicembre Tamberi si allenerà nell’impianto laziale. Natale a casa prima di volare a Tenerife dal 28 dicembre al 18 gennaio con la Nazionale. "Quest’anno per motivi legati al virus non potrò andare ad allenarmi in Sudafrica come solito". Il tutto in vista di un 2021 che lo vedrà debuttare in gara a fine gennaio. "Abbiamo già un primo programma che prevede l’esordio il 30 gennaio in una gara in Europa. Poi il 2 febbraio dovrei essere a Banska Bystrica, competizione di World Tour, un evento di alto livello". Quello che cerca Tamberi in vista dell’appuntamento con l’Olimpiade. "Per ora dovrei gareggiare anche al tricolore di Ancona anche se sarà in tono minore. Penso che il pubblico non ci sarà. Saltare in casa senza tifosi è tutta un’altra cosa, perde molto di valore e quindi se ci dovessero essere in contemporanea altra gare di altissimo livello potrei optare per saltare altrove". Anche perché l’obiettivo della stagione indoor saranno gli Europei di inizio marzo in Polonia visto che i mondiali di Nanchino, in Cina, a causa dell’emergenza sanitaria, sono stati posticipati a marzo 2023. "Mi dispiace per i mondiali, ma purtroppo quando avviene ciò c’è sempre una causa più grande. Mi concentrerò sugli Europei che sono l’obiettivo principale della stagione al coperto". Per una preparazione che sta proseguendo come da programmi. "Sto lavorando molto bene. Vengo da quaranta giorni di carichi importanti, mentre nell’ultima settimana ho fatto scarico. Sta andando tutto come da programmi compresa una riabilitazione preventiva con tanto di scarichi manuali e piscina". Nei prossimi giorni Tamberi dovrebbe anche annunciare la società con la quale sarà tesserato nel 2021.