PIERFRANCESCO CURZI
Economia

Croazia nell’Euro e nell’area Schengen, meno controlli in porto ad Ancona: una rivoluzione

Nel 2022 i traffici con Zara e Spalato hanno superato i 128mila transiti, Garofalo: "Rapporti rafforzati"

Il porto di Ancona

Il porto di Ancona

Ancona, 2 gennaio 2023 - La Croazia entra nell’area Schengen, ecco come cambiano le regole portuali nel collegamento tra Ancona e i porti di Spalato e Zara.

Come prevede l’accordo Ue saranno aboliti i controlli sulle persone con minori tempi di imbarco e sbarco dei traghetti che collegano le due sponde del mare Adriatico. Sulla base dell’accordo di Schengen, in vigore dal 1995 per favorire la libera circolazione dei cittadini europei, saranno aboliti i controlli sulle persone alle frontiere interne, terrestri e marittime, tra la Croazia, che è entrata nella Ue nel luglio 2013, e gli altri Paesi dell’area Schengen, Italia compresa.

Ciò interesserà il porto di Ancona, il primo scalo italiano per traffico traghetti con la Croazia e l’unico ad avere attivo un servizio di linea durante tutto l’anno. I benefici dell’accesso della Croazia nell’area Schengen riguarderanno i tempi di controllo e transito in porto, che saranno notevolmente ridotti, divenendo analoghi a quelli relativi al traffico con la Grecia.

Nel 2022 il traffico passeggeri tra i porti di Ancona, Zara e Spalato ha superato i 128.000 transiti, a cui si aggiungono gli itinerari delle navi da crociera che trovano nei due Paesi con le più lunghe coste adriatiche destinazioni variegate con una pluralità di attrazioni: "Diamo il benvenuto alla Croazia nell’area Schengen – afferma Vincenzo Garofalo, presidente dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale -, un’adesione che contribuirà certamente a migliorare gli scambi e i traffici marittimi fra i due Paesi e, in particolare, fra la sponda croata dell’Adriatico e il porto di Ancona. Una notizia positiva per la collaborazione e i collegamenti in tutta l’area della Macroregione Adriatico Ionica, che rafforza anche il ruolo dello scalo dorico, porto Core di due Corridoi europei, lo Scandinavo-Mediterraneo e il BalticoAdriatico, e primo scalo per il traffico traghetti con la Croazia".