Le operazioni di soccorso continueranno per tutta la notte (archivio)
Le operazioni di soccorso continueranno per tutta la notte (archivio)

Ascoli Piceno, 23 febbraio 2021 - Ore di apprensione sui monti di Sibillini, dove dalle 17 di questo pomeriggio sono in corso le ricerche di un disperso. Si tratta di un 50enne residente nell'entroterra ascolano. Era partito per un’escursione in solitaria verso il monte Vettore, ma purtroppo non è mai tornato a valle. A denunciarne la scomparsa sono stati alcuni amici, che lo aspettavano a casa per l'ora di pranzo. Non vedendolo arrivare, questi ultimi hanno provato a contattarlo, invano. Il suo telefono era infatti acceso e squillava, ma purtroppo non rispondeva nessuno. Allarmati, hanno quindi chiamato subito i carabinieri, i quali hanno a loro volta lanciato l'allarme, attivando la macchina dei soccorsi.

Aggiornamento Trovato morto l'escursionista disperso sul monte Vettore

Una squadra di terra dei vigili del fuoco, composta da 5 pompieri, 2 operatori Tas (rispettivamente da Macerata e da Ancona) 2 unità cinofile da Teramo e 2 operatori con il Drone, è partita intorno alle 17,20 per raggiungere la zona interessata, seguita da 4 squadre del Soccorso Alpino (2 di Ascoli, una di Montefortino e una di Macerata). Contestualmente alle squadre di terra, è partito anche un elicottero dell’aeronautica militare che, prima dell’arrivo del buio, ha scandagliato parte della zona interessata, purtroppo molto vasta. Non è stato infatti possibile localizzare l'uomo, di cui si è persa ogni traccia, per cui è stata circoscritta una zona di ricerca attraverso triangolazioni multiple.

Al momento, è in corso un cambio turno dei vigili del fuoco, che continueranno le ricerche  durante l'intera nottata. "Ci stiamo organizzando per far arrivare un mezzo di appoggio - dicono dalla caserma di Castagneti - perché abbiamo intenzione di continuare le ricerche fino all'arrivo del giorno". Il Soccorso Alpino, invece, sta già organizzando un meeting previsto per domani mattina all'alba, durante il quale, se l'uomo non sarà stato ancora trovato, verranno riprogettate le operazioni di ricerca.

"Per fortuna le condizioni meteorologiche sono favorevoli - dicono i soccorritori - e le ricerche sono agevolate anche dalla presenza della luna piena. Tuttavia, la zona da scandagliare è davvero vasta e la situazione è particolarmente allarmante, visto che il telefono cellulare del disperso è ancora acceso, ma nessuno all'altro capo risponde. Possiamo aspettarci qualsiasi cosa".

Nel corso della giornata, i soccorritori hanno raggiunto anche il rifugio Zilioli, sperando di trovare lì il 50enne. Anche questa felice ipotesi, però, è stata disattesa: il rifugio era chiuso e nessuno rispondeva al citofono. L’unico riferimento certo è, al momento, è l’automobile dell’uomo, rinvenuta a pochi chilometri da Forca di Presta, dove è ancora parcheggiata.