Quotidiano Nazionale logo
11 mag 2022

Inchiesta Green pass Accolto il ricorso

Potrebbe tornare in libertà. Ido Partemi, il medico. che attualmente si trova . agli arresti domiciliari

Il medico di Grottammare attualmente agli arresti domiciliari a seguito dell’inchiesta della Procura di Fermo su un giro di Green pass
Il medico di Grottammare attualmente agli arresti domiciliari a seguito dell’inchiesta della Procura di Fermo su un giro di Green pass
Il medico di Grottammare attualmente agli arresti domiciliari a seguito dell’inchiesta della Procura di Fermo su un giro di Green pass

Potrebbe tornare presto in libertà Ido Partemi il medico di Grottammare attualmente agli arresti domiciliari a seguito dell’inchiesta della Procura di Fermo su un giro di Green pass. La Corte di cassazione ha infatti accolto il ricorso presentato dal suo legale, avvocato Francesco Voltattorni, che aveva impugnato il precedente pronunciamento negativo del tribunale del Riesame di Ancona sulla sua richiesta di annullamento dell’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari disposta dal tribunale di Fermo. I giudici della Corte suprema hanno contestualmente disposto la trasmissione degli atti di nuovo al Tribunale del Riesame di Ancona che, in diversa composizione, dovrà rivalutare la richiesta di scarcerazione del dottor Partemi; cosa che avverrà entro 10 giorni, tempo stabilito dai giudici con l’ermellino. Soddisfatto l’avvocato Voltattorni. "Nel ricorso accolto dalla Cassazione ho sottolineato il fatto che per impedire ad un medico di svolgere la sua attività è sufficiente interdirlo dalla professione, non serve porlo agli arresti" spiega il penalista sambenedettese ricordando che il gip di Fermo ha disposto i domiciliari per Partemi ravvisando il pericolo di reiterazione del reato. Ma c’è un altro punto posto in evidenza da Voltattorni. "La Procura di Fermo ha fatto riscontri incrociando le posizioni estrapolate dai telefoni cellulari, telepass, i gps delle compagnie assicuratrici etc., per dire che se un soggetto era al nord Italia non poteva essersi contemporaneamente sottoposto a vaccinazione anti Covid presso l’ambulatorio del dottor Partemi. Ma siccome è un normale studio medico e non un punto di vaccinazione dell’Area vasta, è semplicemente successo che le registrazioni delle vaccinazioni avvenivano in momenti diversi rispetto alla inoculazione del vaccino". Per il momento Partemi resta ai domiciliari, in attesa del nuovo pronunciamento del tribunale del Riesame, sollecitato dalla Cassazione.

Peppe Ercoli

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?