San Benedetto, 4 agosto 2015 – Inizia l’era Fedeli. Intorno alle 15, nella capitale, dinanzi al notaio Macri, è stato sancito il passaggio della Sambenedettese da Gianni Moneti a Franco Fedeli. Nelle mani del titolare dei supermercati Elite, il presidente uscente Gianni Moneti, lascia una società in attivo, seppur per poche migliaia di euro e già ben indirizzata anche a disputare il campionato di D ed eventualmente quello di Lega Pro.

Anzi, a tal proposito, domani mattina sarà depositata la fideiussione di 400mila euro con i 100mila euro di iscrizione sulla base del ricorso pendente ed avverso alle norme dei ripescaggi che prevedono pure il fondo perduto di 500mila euro. Poi, quel che sarà sarà. Gianni Moneti lascia la Samb dopo due anni di gestione. Dopo la mancata iscrizione per vicissitudini societarie, in Seconda Divisione, appena conquistata sul campo, era stato Moneti a far ripartire il calcio a San Benedetto dal campionato di Eccellenza vinto in largo anticipo.

Nel secondo anno al suo fianco entra in società l’imprenditore Manolo Bucci. Insieme conquistano un terzo posto. E adesso la clamorosa svolta: la cessione a Franco Fedeli attesissimo a San Benedetto. Moneti ha così mantenuto la sua promessa: «Lascio – ha detto – la Samb ad una persona che ha sia la competenza economica che sportiva. Lascio la Samb in ottime mani».