Bologna, 21 gennaio 2019 - Ecotassa: ritorno alle origini. Una volta si chiamava superbollo, poi caduto in disuso per manifesta irregolarità. Il motivo del ripristino sta nel fatto che si ritiene, errando, che i motori diesel che alimentano soprattutto i Suv, siano fonte di inquinamento. Non si considera che questi motori, d’ultima generazione, inquinano molto meno di quelli a benzina. 
Giampaolo Corsini, Bentivoglio (Bologna)

Risponde il condirettore de 'il Resto del Carlino', Beppe Boni

L’ecotassa sulle auto è un balzello inutile e dannoso che non serve a frenare l’inquinamento. Il testo approvato alla Camera e variato al Senato, pur ridimensionando la tassazione che avrebbe coinvolto il 90% delle vetture vendute, resta ininfluente dal punto di vista ambientale, mentre penalizza il mercato. Ora il provvedimento riguarda fra il 3 e 5% del totale. Una cifra minima che fra l’altro colpisce auto di ultima generazione con motori poco inquinanti. Recentemente, le amministrazioni locali con i blocchi del traffico hanno mandato il messaggio di passare dal diesel al benzina, mentre l’ecotassa indica la strada opposta, cioè di fare marcia indietro perché le vetture a gasolio emettono meno CO2. Due suggerimenti contrari che confondono i cittadini. Come risultato non c’è male. Inoltre manca ancora una diffusione capillare di colonnine per le auto elettriche. 
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