I giardini segreti di Bologna sono una vera chicca
I giardini segreti di Bologna sono una vera chicca

Bologna, 3 maggio 2018 - Il giardino segreto, come nel romanzo di Frances Burnett, dove trovare la pace e riscoprire le meraviglie della natura. Se la giovane protagonista del libro, però, doveva accontentarsi di uno solo, i bolognesi, tra il 18 e il 20 maggio, potranno godersene 50, in una quinta edizione di “Diverdeinverde - Giardini aperti della città e della collina” che si annuncia più ricca che mai.

Accanto ai grandi classici degli ultimi anni, spiccheranno ben 14 spazi verdi mai visitati, i cui proprietari apriranno i cancelli agli ospiti della manifestazione, organizzata dalla Fondazione Villa Ghigi in collaborazione con Silvia Cuttin. Tra le new entry che figureranno nel nuovo opuscolo informativo, presente nei punti vendita a partire da sabato 5 o, al massimo, lunedì 7, un posto d'onore spetterà alla Cirenaica, dove, a due passi dal Sant'Orsola, potremo ammirare 5 piccoli gioielli fin qui celati al pubblico. Per partecipare a questo viaggio vegetale e floreale, ma anche architettonico e culturale, servirà acquistare per tempo la tessera del valore di 10 euro, che diventeranno 12 a visite guidate iniziate, mentre gli under 13 non pagheranno nulla.

I luoghi dove procurarsi il tagliando, cresciuti di numero e aperti già da ieri, saranno, a Bologna, il punto Bologna Welcome di Piazza Maggiore 1/e e gli spazi Natura Sì di via de’ Toschi 5, via Po 3, via Montefiorino 2 e viale della Repubblica 23, oltre ai negozi Flò Fiori di via Saragozza 23/b e Senape Vivaio Urbano, in via Santa Croce 10/abc. A Casalecchio di Reno, poi, potremo recuperare i biglietti in via Porrettana 388, mentre a San Lazzaro di Savena bisognerà recarsi in via Emilia 234 a, a San Giovanni in Persiceto in via Bologna 15/b e, a Imola, in via della Resistenza 6/a, sempre all'interno dei punti vendita Natura Sì.

A fianco dell'Arena Orfeonica di via Broccaindosso 50, consueto quartier generale di Diverdeinverde, i giardini aperti del centro storico pronti a ospitare, in molti casi, eventi, concerti e banchetti saranno quelli di:

Via del Borgo di San Pietro 1/c, Palazzo Bentivoglio,
Largo Respighi, Giardino del Guasto,
Via del Monte 8, Palazzo Boncompagni,
Via San Vitale 94,
Via Quadri 6,
Strada Maggiore 34, Palazzo Sanguinetti,
Strada Maggiore 46, Palazzo Bolognetti,
Strada Maggiore 54, Palazzo Sàssoli,
Vicolo Malgrado 3/2, Fondazione Zucchelli,
Via Santo Stefano 75, Palazzo Agucchi,
Via della Braina 7, Orti di Orfeo,
Via Santo Stefano 63, Palazzo Rosselli del Turco,
Via Santo Stefano 56, Palazzo Zani,
Via Guerrazzi 30,
Via Castiglione 29, Palazzo Ratta Pizzardi,
Piazza San Giovanni in Monte 6,
Via Santo Stefano 30, Palazzo Hercolani-Bonora,
Galleria Cavour 3/2,
Via Garibaldi 3, Palazzo Barbazzi,
Via Testoni 5, Palazzo Beccadelli,
Via San Felice 40, Gli Orti di San Felice,
Via Pietralata 16,
Via Nosadella 34, Casa Menzani,
Via Nosadella 46,
Via Nosadella 49/2, Fondazione Gualandi,
Via Cà Selvatica 4, Casa Masetti Zannini,
Via Santa Caterina 13,
Via Saragozza 26, Palazzo Albergati,
Via Malpertuso 5.

A questi si aggiungeranno, fuori porta, le oasi segrete di:

Via Santa Barbara 9, Casa Mantovani,
Via Siepelunga 57, Villa de Faveri Tron,
Via Molinelli 22, Villa Belpoggio Hercolani,
Via Paolo Fabbri 31,
Via Paolo Fabbri 33,
Via Paolo Fabbri 35,
Via Sante Vincenzi 45, Studentato per le missioni dei Sacerdoti del Sacro Cuore,
Via Sante Vincenzi 49, Camplus Bononia,
Via Putti 17, Villa Favorita,
Piazzale Bacchelli 4, Villa Revedin,
Via dell’Osservanza 19, Villa Baruzziana,
Via dell’Osservanza 41, Villa Scarani,
Via dei Colli, Giardino di Rose del Podere Le Vigne,
Via Bellinzona 6, Convento di San Giuseppe,
Via Battaglia 6, Orto,
Via Battaglia 16,
Via Felicina 1, Giardino delle Stanze Sonore,
Via Cà Rosa 9,
Via San Donato 197, Villa Clelia,
Via San Donato 198/200, Villa Armandi Avogli Trotti.