Bologna, 5 giugno 2018 – «Abbiamo la presunzione di fare molto meglio dell’Ambasciatori». Il guanto di sfida lo lancia il direttore generale di Conad, Alessandro Beretta, che annuncia («entro un anno, ma speriamo prima») l’apertura di un negozio Sapori&Dintorni di 650 metri quadri di area di vendita più altri 300 di ristorazione. Si tratterà di un investimento da 3,2 milioni, nella storica sede del Monte di Pietà, che dopo l’addio della banca ora trova una nuova destinazione. «Abbiamo parlato con Curia e Comune, da parte di entrambi c’è stata una grande disponibilità. Ora aspettiamo le autorizzazioni della Soprintendenza», continua Beretta. L’idea è di «destinare il piano terra alla distribuzione, mentre il primo piano sarà tutto per la ristorazione. Stiamo valutando anche l’uso delle aree esterne».

Del progetto si occupa uno studio di fuori città, spiega il direttore generale, «stiamo andando in giro a vedere cosa fanno gli altri e rubare qualche idea». Il locale di via Indipendenza prenderà spunto dai locali gemelli di Firenze, Napoli, Siena e Roma, dove la cooperativa mette in mostra «il meglio della tradizione enogastronomica italiana. Il piano è partire con la gestione diretta e poi entro due anni affidare lo spazio ai soci».

Il paradosso della sbornia sulla città del cibo è che gli ultimi dati di settore confermano che anche nelle aree più ricche del Paese la grande distribuzione sta tirando il fiato: a maggio, nell’area nord-est il giro d’affari è in calo dello 0,7%. Peggio nel nord ovest, con una contrazione dell’1,9%.

Tutti numeri analizzati alla presentazione del bilancio di Nordiconad, una delle otto coop di commercianti che fa parte del sistema Conad, e che chiude il 2017 con un fatturato di 1,63 miliardi (+1%), di cui 921,4 milioni realizzati nelle province di Modena, Bologna e Ferrara (+2,3%), dove ha 348 punti vendita e 2.514 occupati. L’utile consolidato ha raggiunto i 29,6 milioni di euro. Nordiconad è presente nel Bolognese con 118 soci e 45 punti vendita e ha chiuso il 2017 con un fatturato di 249,8 milioni di euro.