Davide De Martino* Il 2020:un anno in lavatrice con centrifuga al massimo. Siamo stati sballottolati da messaggi e parole che avevamo letto sui libri di storia, tutto si è fermato e poi ripartito come una lavatrice che rispetta i propri cicli. Ma parliamo di stile nel futuro, in questa ’new era’: ci saranno due tendenze che spingono a bomba sull’uomo; una più classica-sartoriale che spazierà negli anni ’60-70 con...

Davide

De Martino*

Il 2020:un anno in lavatrice con centrifuga al massimo. Siamo stati sballottolati da messaggi e parole che avevamo letto sui libri di storia, tutto si è fermato e poi ripartito come una lavatrice che rispetta i propri cicli. Ma parliamo di stile nel futuro, in questa ’new era’: ci saranno due tendenze che spingono a bomba sull’uomo; una più classica-sartoriale che spazierà negli anni ’60-70 con tessuti importanti, le polo i dolcevita, la pelle ecc..; l’altra più ’street’: tornano finalmente gli anni ’90 rivisitati, l’oversize, il quadrato, le tute larghe e la sovrapposizione dei tessuti e dei colori. Liam Gallagher qualche giorno fa ha detto al fratello Noel "questo è il nostro anno", dunque la brit pop, l’hiphop, il crossover, il cappello senza tesa. Spostiamo poi l’occhio verso i capelli e le barbe: per chi si sente stile ‘70 i capelli si allungano, mantenendo la quadratura maschile con texture morbida all’indietro e riga naturale molto ’bravo ragazzo’. Le barbe corte ma definite con giochi di ombre sulle guance, basette e baffi stile ’70 in chiave contemporanea. Per chi ha la vena ’90 anche qua il ’crop fringe’ (taglio corto sfumato ai lati) con ’razor fade’ tanto di moda è sintomo di capelli in avanti quindi prevedo un futuro quasi ‘Oesiano’ dove i perimetri si allungano insieme alle frange che si incontrano con le basette volutamente lunghe le barbe a raso e uso del rasoio sul capelli per alleggerire creare forme. Oppure corte ma definite nelle guance con collo naturale. Ma torniamo ai ’90: per i pantaloni stop allo skinny, si allargano più comodi, con tessuti fluttuanti, fantasie e colori che saranno i padroni delle nostre giornate future; il colore rianima, fa sperare e dà energia. Quindi gente pensiamo a quanto divertimento ci sarà! Finisco ringraziando i miei clienti che mi danno fiducia ogni giorno, perché noi mettiamo ’becco’ sullo stile di ognuno di loro indirizzando quello che loro vogliono esprimere. Il futuro nel mio salone? Si ritornerà a fare formazione perché è il motore che in ogni lavoro tiene accesa la macchina che è in ogni uno di noi.

*Titolare Pusherbarbershop