Bologna, 13 luglio 2015 - Domani a Bologna sarà lutto cittadino, in occasione dei funerali dell'arcivescovo emerito della città, il cardinale Giacomo Biffi, morto sabato scorso. Lo ha proclamato questo pomeriggio il sindaco Virginio Merola. La messa solenne per le esequie del cardinale inizierà alle 10,30 in San Pietro e sarà presieduta da Caffarra; la sepoltura avverrà poi in forma privata nella cripta della cattedrale. Ai funerali, in rappresentanza del Senato, ci sarà anche Pier Ferdinando Casinipresidente della commissione Affari esteri di Palazzo Madama.

Questa sera alle 19 la salma sarà accompagnata solennemente nella cattedrale di S.Pietro per la celebrazione del Vespro, seguito da una veglia di preghiera. 

Il Comune, si legge in una nota di Palazzo D'Accursio, "cogliendo la spontanea partecipazione di cittadini e amministratori, intende esprimere in modo tangibile e solenne il dolore per la perdita di un grande uomo di Chiesa e di religione, raffinato pensatore e teologo che ha saputo interpretare i cambiamenti del tempo. Con le sue parole e la sua capacità critica, ha lasciato un'impronta indelebile nella nostra città sollecitando concrete riflessioni collettive". Per l'intera giornata di domani, la bandiera comunale sarà listata a lutto.

Anche Romano Prodi si è recato in visita alla camera ardente allestita per il cardinale Giacomo Biffi, Arcivescovo di Bologna dal 1984 al 2004, scomparso sabato scorso. "Era mio dovere essere qui, l'ho fatto molto volentieri", ha detto l'ex premier ai microfoni dell'emittente Ètv uscendo dalla sede dell'Arcidiocesi. Alla domanda se avesse mai avuto dissapori con il cardinale, Prodi ha risposto: "Non ci sono stati molti rapporti, anzi ci sono stati pochissimi rapporti, ma è stato ugualmente il pastore della mia diocesi".