Bologna, 13 marzo 2018 - Vecchia carta d’identità cartacea addio. Dal 19 marzo il Comune inizierà infatti a erogare solo la versione elettronica del documento. La Cie, ricorda Palazzo D’Accursio, è una novità disposta dal ministero dell’Interno alla quale tutti i Comuni italiani si stanno adeguando. Grande come “una carta di credito, è realizzata su un supporto in policarbonato con ologrammi, sfondi di sicurezza, microscritture, ornamenti che ne incrementano la sicurezza. “La carta - spiega il Comune - ha un microprocessore a radio frequenza che consente la protezione dei dati anagrafici, della foto e delle impronte del titolare. Questa tecnologia rende il documento molto più sicuro di quello cartaceo soprattutto rispetto al rischio di contraffazione”. Grazie al suo microprocessore e a un’app del Ministero, la Cie “può essere letta da dispositivi che consentono lo scambio di dati in modalità wireless, primi fra tutti gli smartphone, ed è facile immaginare, in un prossimo futuro, numerose applicazioni per semplificare i nostri gesti quotidiani”.

Al momento la Cie è predisposta per l’acquisizione delle identità digitali sul Sistema pubblico di identità digitale (Spid). Al rilascio della Cie verrà infatti fornito un pin per ottenere le credenziali Spid, con cui sarà possibile accedere, fra gli altri, ai servizi on line del Comune nonché al Fascicolo sanitario elettronico. Per richiedere la nuova carta d’identità elettronica bisogna prendere un appuntamento con l’Urp di piazza Maggiore o con quelli di Quartiere. Sarà poi necessario presentarsi con il vecchio documento (o con la denuncia di smarrimento o furto), fototessera, tessera sanitaria-codice fiscale. I cittadini stranieri devono anche dimostrare la regolarita’ del soggiorno. Oltre alla procedura normale di identificazione, sarà necessario fornire le impronte del dito indice di entrambe le mani.

I cittadini che lo desiderano, se maggiorenni, al momento del rilascio della Cie possono esprimere la propria volontà sulla donazione di organi. Il costo per il rilascio, stabilito dal Ministero degli Interni, sarebbe di 22,21 euro (16,79 per lo Stato; 5,16 di diritto fisso; 0,26 per i diritti di segreteria): a Bologna, invece, la Cie costerà 22 euro tondi perché la Giunta ha infatti deciso di abbassare il diritto fisso. La Cie non verrà consegnata allo sportello, ma verrà spedita a casa tramite raccomandata, entro sei giorni lavorativi. Le persone anziane o invalide o con problemi di mobilita’, quindi fisicamente impedite a recarsi agli sportelli, possono continuare a richiedere il rilascio a domicilio. Ci sono poi alcune circostanze eccezionali in cui si potrà ancora chiedere la carta d’identità cartacea: si tratta di “casi di reale e documentata urgenza”, spiega il Comune, citando come esempi un viaggio imminente o la partecipazione a concorsi o gare pubbliche, oltre ai casi in cui il cittadino sia iscritto all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero