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19 apr 2022

Cinque milioni per la nuova scuola "Sarà una cittadella del sapere"

La media ’Donini Pelagalli’ verrà rinnovata per stralci senza mai interrompere l’attività didattica

Nell’immagine una ricostruzione digitale di come apparirà la scuola media Donini Pelagalli dopo l’intervento
Nell’immagine una ricostruzione digitale di come apparirà la scuola media Donini Pelagalli dopo l’intervento
Nell’immagine una ricostruzione digitale di come apparirà la scuola media Donini Pelagalli dopo l’intervento

Il Comune di Castel Maggiore ha ottenuto 5 milioni di euro dal ‘Bando per la rigenerazione urbana’ del ministero dell’Interno. Ed è il più rilevante finanziamento statale mai ottenuto dal Comune. Il finanziamento è destinato alla realizzazione del nuovo istituto secondario di primo grado, la scuola media Donini Pelagalli, che sorgerà sul luogo del plesso esistente, sostituendolo con stralci successivi. La giunta comunale ha già approvato il progetto di fattibilità tecnico economica dell’intervento di demolizione e ricostruzione. Lo stanziamento di 5.000.000 di euro consentirà la costruzione del corpo di fabbrica relativo alle 24 nuove aule.

Il progetto, realizzato dallo Studio Bargone Architetti Associati, prevede spazi modulabili per aule e laboratori, che saranno dotati dei più aggiornati sistemi di sicurezza previsti dalle normative. Lo scopo dell’intervento è infatti quello di risolvere definitivamente i problemi legati all’adeguamento sismico ed ai limiti energetici dell’edificio. Allo stesso tempo l’amministrazione comunale ha in animo di consegnare ai giovani un luogo educativo del tutto nuovo, progettato con criteri contemporanei che ospiterà anche un anfiteatro e un orto biodinamico, oltre a spazi come la palestra, la biblioteca, la sala insegnanti.

"Il nuovo edificio – sottolinea la sindaca Belinda Gottardi – si inserisce in un contesto sul quale insistono anche il Keynes, la biblioteca, il Fa-Lab: stiamo costruendo una cittadella del sapere, della cultura e della formazione che necessita di spazi adeguati, pensati con criteri architettonici, sociali ed ambientali del tutto nuovi rispetto all’Italia degli anni Settanta. Il finanziamento, che è il più alto mai ottenuto dal nostro Comune per una singola opera, ci permette di fare un passo avanti decisivo".

Il nuovo edificio sostituirà progressivamente l’attuale plesso scolastico, e il percorso è stato studiato per consentire prima la costruzione delle nuove aule, e successivamente la demolizione del vecchio fabbricato, con passi successivi che consentiranno sempre e comunque la piena attività didattica. Il ‘Bando per la rigenerazione urbana’ eroga contributi agli enti locali per investimenti in progetti di riqualificazione urbana. Lo scopo è quello di migliorare la qualità del decoro urbano e del tessuto sociale ed ambientale, in questo caso rinnovando completamente un istituto scolastico ormai datato, che necessita di lavori profondi di adeguamento sismico.

p. l. t.

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