È ufficiale il nome del candidato di centrosinistra (lista Democratici Monghidoro) che sfiderà la candidata di centrodestra e attuale sindaco Barbara Panzacchi (lista Monghidoro Passione Comune) è Antonio Cornelio. Si tratta di una seconda sfida, quella del 3 -4 ottobre prossimi per la poltrona di primo cittadino di Monghidoro, non nuova per i due candidati che si sono già sfidati cinque anni fa alle elezioni amministrative. Allora vinse l’attuale primo cittadino di centrodestra Barbara Panzacchi con la percentuale di 61,4 per...

È ufficiale il nome del candidato di centrosinistra (lista Democratici Monghidoro) che sfiderà la candidata di centrodestra e attuale sindaco Barbara Panzacchi (lista Monghidoro Passione Comune) è Antonio Cornelio. Si tratta di una seconda sfida, quella del 3 -4 ottobre prossimi per la poltrona di primo cittadino di Monghidoro, non nuova per i due candidati che si sono già sfidati cinque anni fa alle elezioni amministrative. Allora vinse l’attuale primo cittadino di centrodestra Barbara Panzacchi con la percentuale di 61,4 per cento contro il 38,6 dello sfidante.

A presentare il candidato sindaco e la lista dei Democratici Monghidoro è stato Loriano Amadori, già consigliere comunale di minoranza nello scorso mandato, e segretario del circolo Pd di Monghidoro: "Per prima cosa intendo ringraziare calorosamente i componenti della minoranza eletti nel 2016, ormai alla fine del loro mandato, che hanno svolto per cinque anni un lavoro di opposizione difficile, mal digerito e mal sopportato non solo da una parte faziosa del paese, ma addirittura dal gruppo di maggioranza. Quella esperienza ha comunque avuto un grande valore, abbiamo dimostrato che esiste anche un’altra visione della politica e della gestione della cosa pubblica, diversa da quella di chi attualmente ci amministra. In previsione della prossima tornata elettorale, abbiamo messo in campo, tenacemente, grandi energie per trovare un candidato e una squadra che potesse parteciparvi, nel rispetto dei nostri valori, proponendo pubblicamente le nostre idee e su queste confrontandoci all’interno del nostro partito e nella società civile. Abbiamo trovato ampia condivisione, ma scarsa voglia di partecipazione alla vita politica del paese e, soprattutto, poca disponibilità a opporsi a una sorta di inevitabile ordine costituito".

Amadori, poi, conclude: "Nonostante le difficoltà, non è mai venuto meno il nostro impegno e, nel massimo rispetto del nostro Paese e dei nostri concittadini, per evitare che Monghidoro passi come un paese in cui non esiste pluralità di voci o peggio dove non si riesce a concretizzare la democrazia, abbiamo comunque deciso di affrontare le prossime elezioni mettendo in campo una lista che rispecchia, in primo luogo, la nostra identità, sostenuta con orgoglio da un partito che a Monghidoro è una realtà forte, in grado di garantire la democrazia. Nel farlo abbiamo inteso portare avanti il prezioso lavoro fatto, in questi anni, dal gruppo consiliare Democratici Monghidoro e per questo abbiamo deciso di utilizzare lo stesso simbolo e anche alcuni componenti della nuova lista, a partire dal candidato sindaco, rappresentano un forte segno di continuità".

Zoe Pederzini