Bologna, 3 marzo 2020 - C’è un nuovo paziente bolognese positivo al Covid-19, ricoverato in terapia intensiva. La conferma è arrivata in serata dalla Regione: "Il sistema sanitario – così la Regione – è adeguato a gestire i reparti infettivi e di terapia intensiva e regge i ricoveri. Non c’è nessuna sofferenza". Cinquantotto anni, sposato con due figli, è il terzo caso bolognese – sette i nuovi in tutta la regione – contagiato dal Coronavirus. L’uomo si sarebbe presentato spontaneamente in ospedale domenica mattina con febbre alta e problemi respiratori (già con una polmonite in atto) e nei giorni scorsi era stato a contatto con il focolaio lombardo per motivi di lavoro. Oltre a lui, è stato fatto il tampone anche ai suoi più stretti familiari tenuti al momento in via precauzionale sotto accertamento.

Aggiornamento I casi raddoppiano

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Notte in discoteca. Resta ricoverata in quarantena in terapia intensiva la ragazza di 21 anni di origini straniere, le cui condizioni sono in miglioramento, entrata in contatto con la zona rossa lombarda come ha raccontato ieri al Carlino: "Mi occupo di moda e sono andata a Milano due volte. Prima dal 13 al 17 febbraio e poi dal 19 a domenica scorsa partecipando a una serata con tremila persone. Avevo mal di gola, tosse e non stavo in piedi. Alle 6.30 di venerdì mattina non ce l’ho più fatta e ho chiamato il 118".

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In quarantena domiciliare, invece, c’è il secondo paziente bolognese risultato positivo al Coronavirus: un 42enne anch’egli collegato per motivi di lavoro al focolaio lombardo. Anche per lui si sta ricostruendo l’intera catena di contatti avuta nei giorni scorsi, che sembra più numerosa rispetto agli altri due pazienti di Bologna. L’uomo, infatti, aveva trascorso la serata del 22 febbraio alla discoteca “Vivi-Le Grotte” di San Pietro in Casale come hanno comunicato le Ausl di Bologna e Ferrara. "Con la collaborazione del gestore della discoteca, – si legge in una nota – le Aziende sanitarie invitano le persone che presentano sintomi come febbre, tosse, difficoltà respiratorie e che si trovavano in discoteca quella sera, in particolare tra le 23 e le 3, a non andare in ospedale ma telefonare allo 051 6224165 se residenti nel bolognese o allo 800 550 355 se residenti nel ferrarese".

Il quarantaduenne non ha mai avuto particolari problemi di salute in questi giorni e sta bene. Nas. "Il sistema sanitario dell’Emilia-Romagna – sottolineavano ancora in serata fonti ospedaliere – sta reggendo bene". Poi il nuovo appello rivolto ai cittadini: "Chi presenta sintomi influenzali, non vada al pronto soccorso". Bensì "si rivolga al proprio medico di base o al 118" per garantire "la totale sicurezza di loro stessi e dell’intero personale sanitario". Al momento, in Emilia-Romagna non risultano fughe dall’isolamento volontario per i malati di Coronavirus confinati a casa. Anche perché ci sono ben due controlli giornalieri da parte delle autorità sanitarie e a verifiche a campione dei Nas".