Bologna, 11 ottobre 2018 – Un colpo di scena ieri ha trasformato l’intervento per salvare un uomo dalla sua casa in fiamme in un arresto per spaccio. È successo in zona San Donato, dalle parti di via Stalingrado. I carabinieri del Nucleo Radiomobile si erano precipitati in soccorso di un 41enne italiano il cui appartamento era stato interessato da un incendio accidentale, causato da lui stesso per avere avvolto in un tovagliolo una lampadina ancora bollente.

Preso atto che non c’erano feriti, i militari hanno notato alcune banconote cadute da un comodino e, chinatisi per raccoglierle, hanno sentito un odore “familiare” provenire dal comodino stesso. Così l’hanno aperto e dentro ci hanno trovato un panetto di marijuana compressa. Estesa la perquisizione a tutta l’abitazione, hanno rinvenuto alcuni involucri sparsi per gli armadi della casa, per un quantitativo complessivo di circa 200 grammi e banconote di diverso taglio per un valore di circa 500 euro. Su disposizione della Procura della Repubblica di Bologna, il 41enne è stato rinchiuso in camera di sicurezza, in attesa di comparire davanti al Giudice per l’udienza di convalida dell’arresto.

Sempre in tema di droga, i carabinieri della stazione San Ruffillo hanno arrestato un 30enne albanese nella zona dell’Ospedale Bellaria. L’operazione è partita dopo che alcuni residenti avevano segnalato “un notevole via vai di persone sospette da un condominio”. Dopo qualche giorno di appostamenti, i militari hanno accertato che la segnalazione era fondata, e hanno quindi bloccato un altro albanese che usciva dall’edificio, trovandogli addosso circa 4.000 euro. Quindi è scattata la perquisizione nell’abitazione del 30enne, dove sono stati trovati circa 40 grammi di cocaina già suddivisi in più dosi. L’uomo, che ha precedenti ed è regolare sul territorio, è stato portato in carcere.