Fiera del libro per ragazzi: inizia l’avventura

Il bentornato di Geronimo Stilton al salone in presenza, con tanti ospiti e una carrellata di novità: dal fantasy fino ai gialli e al mistero

Geronimo

Stilton

Per mille mozzarelle! È davvero stratopico tornare in una delle Fiere più importanti dell’editoria per l’infanzia e per ragazzi, la Bologna Children’s Book Fair!

Io e mia sorella Tea non stiamo più nella pelliccia all’idea di poter presentare i nostri nuovi libri! In quest’ultimo periodo, ci è mancato davvero molto stare in mezzo alla gente! Salutare cordialmente personalità di tutto il mondo, entrare in contatto con l’eccellenza dell’editoria italiana e internazionale e fare anche una delle cose che amiamo di più: parlare di bei libri e di bella letteratura, scambiandoci opinioni con persone di culture e Paesi diversi, uno più affascinante dell’altro!

Proprio in questo periodo, e anche dopo tutto quello che abbiamo vissuto negli ultimi due anni, possiamo dire che nulla è più importante del dialogo e dell’impegno che ognuno di noi può mettere per comprendere l’altro. Sapete qual è il mio segreto per cercare di farlo ogni giorno?

Una delle cose che aiuta più tutto è proprio leggere libri, sempre diversi e sempre interessanti! Questi magici scrigni di conoscenza sono ciò che più ci avvicina al mondo, ci parlano non solo di quello che ci circonda, ma anche di quello che sembra essere lontano migliaia di chilometri o centinaia di anni! E poi, sono il mezzo principale per tenere vivi i sogni e alto l’umore, anche quando sembra che non tutte le cose vadano per il verso giusto!

Posso confessarvi una cosa che emoziona molto sia me che mia sorella Tea? Pensare che anche

solo un nostro libro possa avere portato un nuovo sorriso o un nuovo sogno a qualche bocconcino di grana che magari in quel momento si sentiva un po’ giù! Questa è la cosa che più ci rende felici e ci stimola a scrivere nuovi libri: ci fa sciogliere come stracchino al sole! Io che ho viaggiato per regni fantastici e per molti Paesi del mondo e non mi fermerei mai dal farlo, posso dire che quando sono stato costretto a fermarmi, magari più di quanto avrei voluto, sono stati proprio i libri e la scrittura a farmi viaggiare con la fantasia, ma anche a farmi comprendere meglio la realtà che mi circonda!

Ecco perché, con mia sorella Tea, quest’anno siamo particolarmente emozionati e orgogliosi di presentare le nostre opere in Fiera! Ce n’è per tutti i gusti: dall’avventura alle indagini, dai segreti tra amiche ai racconti fantasy!

E, proprio parlando di cose che non sono immediatamente evidenti e comprensibili, in una delle novità che porto in Fiera racconto proprio di quando sono diventato un cacciatore di misteri: squit! Avete capito bene! Insieme ai miei amici siamo partiti a caccia di misteri in giro per il mondo e, in particolare, destinazione Triangolo delle Bermude, Machu Picchu e Isola di Pasqua!

Avrete già sentito parlare dei misteri misteriosi che avvolgono questi luoghi affascinanti: e pensate che ci sono arrivato grazie a tanto studio, voglia di avventure e… un gelato al gorgonzola! Ma le nostre novità non si fermano qui! Anche mia sorella Tea ha in serbo grandi sorprese! Dalle nuove e affascinanti storie delle vulcaniche Tea Sisters, che per l’occasione si sono rifatte il look e hanno anche aggiornato il loro blog per farci conoscere meglio le loro interessanti passioni, a una nuova collana di libri che porterà lettori e lettrici indietro nel tempo, alla scoperta di donne dalle personalità straordinarie.

Io e Tea, infatti, sappiamo che per comprendere meglio il presente è fondamentale anche conoscere storie e gesta di grandi uomini e donne del passato: con il loro esempio, infatti, possono ispirarci e insegnarci a prenderci cura del prossimo e di ciò che ci circonda.

Insomma, mentre io e Tea vi scriviamo qui dal treno che ci porta a Bologna e continuano a frullarci i baffi dall’emozione per tutti quelli che incontreremo e tutto ciò che di nuovo conosceremo, vogliamo proprio farvi questo augurio: non smettete mai di leggere e di avere curiosità nei confronti del mondo, lontano o vicino, passato o presente, perché più leggerete e più sarete dei tipi, anzi, dei topi in zampa! Parola di roditore!