San Lazzaro di Savena (Bologna), 15 aprile 2018 - E’ stato un sabato notte impegnativo per i Vigili del Fuoco, che hanno lavorato fino al mattino a San Lazzaro. Tutto è iniziato poco dopo le 20, e segnalazioni sono proseguite fino al mattino (FOTO). Se sia stato il gesto sconsiderato di un gruppo di ragazzini o l’azione di un piromane è ancora da accertare, ma dietro l’incendio di sette campane c’è molto probabilmente la mano dell’uomo.

Ad andare a fuoco sono stati ben sette cassonetti dedicati alla raccolta carta, dislocati tra via Jussi, via Firenze, via Rimembranze, via Repubblica e via Casanova. Nel mirino anche una panchina, appena istallata. A far degenerare la situazione però, è stato l’incendio divampato alle 4 del mattino in una palazzina di via Venezia, al civico 36. Qui le fiamme hanno avvolto e distrutto il portone di legno collocato all’ingresso del condominio, generando un denso fumo che è subito entrato nelle abitazioni, ma nessuno degli inquilini ha necessitato di assistenza. Su quanto accaduto sono in corso indagini da parte delle forze dell’Ordine, che stanno visionando tutte le telecamere di sorveglianza dislocate per la città.

Nel frattempo, un accorato appello al buon senso arriva dal sindaco Isabella Conti, che ha scritto un lungo post su Facebook: “Ieri sera dalle 20:30 fino a questa notte, alcuni ragazzi hanno dato fuoco a 7 campane della carta, ad una panchina e ad una cassetta della pubblicità a ridosso di un portone creando danni enormi e soprattutto rischiando seriamente di mettere in pericolo la vita delle persone. Condotte gravissime – si legge - sulle quali stanno indagando i Carabinieri coadiuvati dalla Polizia Municipale. Si stanno visionando tutte le immagini registrate dalle nostre numerose e nuovissime telecamere. Sono telecamere ad alta definizione che individuano i volti e le targhe. È molto probabile che tra chi ha compiuto tali gesti ci siano anche ragazzi di San Lazzaro, pertanto mi rivolgo ai loro genitori: aiutateci ad aiutarvi. Contattateci per fare insieme ai vostri figli un percorso di consapevolezza con i nostri educatori. Mettiamo in campo tutte le energie possibili perché questi ragazzi, che sono anche nostri figli perché sono figli di tutta la nostra comunità, possano comprendere il disvalore dei loro comportamenti, pagando per i loro errori, assumendosene la responsabilità e diventando adulti migliori”.