DONATELLA BARBETTA
Cronaca

Covid Bologna, boom di contagi. "Ipotesi? Fino a 2.000 al giorno"

Le previsioni di Chiari (Alma Mater): "Il picco è atteso per Natale, ma l’effetto delle terze dosi potrebbe contenere la diffusione del Covid"

Il professor Lorenzo Chiari (Unibo)

Il professor Lorenzo Chiari (Unibo)

Nuova impennata dei contagi Covid, più che raddoppiati nel giro di 24 ore e saliti a 134, con 108 sintomatici e 85 casi inseriti in focolai. Intanto, anche l’Rt, a 1,11, sta risalendo dopo la stabilità registrata nei giorni scorsi.

UN MESE DI ATTESA

"Il picco di questa ondata è atteso verso Natale, tra un mese, quaranta giorni – anticipa Lorenzo Chiari, docente di Bioingegneria all’Alma Mater e coordinatore del gruppo che analizza i dati della pandemia – e con le informazioni che abbiamo finora a disposizione si prospetta uno scenario abbastanza rassicurante sul fronte delle ospedalizzazioni, che dovrebbero rimanere ampiamente al di sotto dei valori registrati nell’ultima ondata primaverile, senza raggiungere quindi il migliaio, quota massima allora toccat. I nuovi contagi giornalieri, invece, potrebbero superare ampiamente il tetto raggiunto in primavera e, in condizioni particolarmente sfavorevoli, avvicinarsi ai 2mila casi al giorno".

Per il professore, la spiegazione del fenomeno ha tre cause: "La variante Delta Plus è molto più contagiosa di quelle precedenti e lo dimostra la risalita dell’Rt, osserviamo poi la riduzione di efficacia della protezione vaccinale tra le persone che si sono sottoposte alla profilassi da oltre sei mesi e, infine, una fetta significativa della popolazione è rimasta non protetta".

GLI EFFETTI DEL BOOSTER

Tuttavia, Chiari lascia intravedere uno spiraglio. "Nel nostro scenario – sottolinea il docente – non si tiene ancora conto degli effetti della terza dose, perché attendiamo dati più completi, mentre i booster potrebbero incidere in modo significativo sulla riduzione dei contagi. Quello che però conta di più è il rapporto tra i contagiati e gli ospedalizzati: nell’ondata precedente il 5% degli infettati veniva ricoverato, mentre ora osserviamo in Inghilterra che questo rapporto è sceso sotto l’1% per effetto della vaccinazione. Vedremo come andrà anche da noi".

NEGLI OSPEDALI

"Aumentano i ricoverati e ora siamo a 130 – precisa Giuliana Fabbri, direttore del Presidio unico ospedaliero dell’Ausl –. Cerchiamo di programmare il più possibile le attività e stiamo vagliando un’ipotesi di riconversione interna per non farci trovare impreparati. In area critica al Maggiore abbiamo 7 pazienti e 11 sono al Sant’Orsola. A Santa Viola, intanto, si sono aggiunti altri 18 letti oltre ai 31 già attivi e l’offerta sarà mista, bassa intensità e degenza ordinaria". Nelle terapie intensive si trovano 15 malati, due in più.

SCUOLE

Le classi in quarantena sono salite a 36, di cui 14 nel distretto Città di Bologna, la maggior parte, otto, alle elementari. I cosiddetti quarantenati sono 435, tra gli studenti 387 e 48 tra gli operatori sanititari. Sono sottoposti a isolamento, perché risultati positivi al tampone, in 243: gli studenti sono 209, gli operatori 34.

TERZE DOSI: 50.142

Sulla piattaforma di prenotazione dell’Ausl ieri hanno fissato l’appuntamento per la terza dose 1.145 persone, tra sanitari del privato ed estremamente vulnerabili. Altre 3.090 prenotazioni complessive attraverso i canali Cup.

EPATITE C: SCREENING

Lo screening gratuito riguarderà i nati dal 1969 al 1989, i soggetti seguiti dai Servizi pubblici per le Dipendenze (SerD), indipendentemente dall’anno di nascita e dalla nazionalità, e i detenuti in carcere: 1 milione 300mila persone circa, in regione.

LA MANIFESTAZIONE

Oggi pomeriggo intanto, come ormai accade da tempo, è prevista in piazza del Nettuno la consueta manifestazione No Green pass del sabato pomeriggio. In base alle nuove disposizioni ministeriali, non si tratterà di un corteo, ma di un presidio, monitorato dalla Digos.