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19 mag 2022

La Quadreria del Castello e San Francesco

19 mag 2022
nicoletta
Cronaca

Nicoletta

Barberini Mengoli

Continua (sino al 24 luglio), con successo, a Palazzo Fava l’esposizione ‘La Quadreria del Castello. Pittura emiliana nella Collezione di Michelangelo Poletti’, realizzata da Genus Bononiae e curata da Angelo Mazza. Oltre a essere una mostra di 85 opere che racchiude egregiamente la pittura emiliana dalla fine del ‘400 sino ai primi dell’’800, essa rappresenta anche un regalo per la nostra città, perché permette di apprezzare questi dipinti che altrimenti sarebbero chiusi nel Castello di San Martino in Soverzano di proprietà del mecenate Michelangelo Poletti. Quest’ultimo, fedele alla sua generosità culturale, ha deciso di donare alla Fondazione Carisbo uno dei pezzi in esposizione: ‘San Francesco implora la protezione della Madonna sui pellegrini’ del celebre pittore bolognese Jacopo Alessandro Calvi (1740 – 1815). Opera importante e significativa della quale parlerà Irene Graziani, oggi alle 17,30 in San Giorgio in Poggiale, ultima conferenza del ciclo dedicato alla mostra. Il dipinto fece la sua prima apparizione all’asta Dorotheum a Vienna il 17 novembre 2021 come proveniente da una collezione privata della Germania con la corretta attribuzione al Calvi suggerita da Daniele Benati. Grazie alle ricerche di Irene Graziani, il catalogo precisò che si trattava del modelletto del grande lunettone (ora nella chiesa di Santa Maria della Vita) che le guide a stampa della città di Bologna, a partire dal 1776, segnalavano al viaggiatore una volta che questi avesse visitato il complesso della chiesa della compagnia di Santa Maria delle Laudi, detta l’Ospitale di San Francesco. Le pennellate ferme stanno a indicare come nemmeno nei modelletti il giovane Calvi, votato al classicismo ‘clementino’ dall’addotrinamento di Giampietro Zanotti, facesse concessioni al gusto del suo primo maestro Giuseppe Varotti, il quale peraltro, sempre più convintamente in quegli anni, sottoponeva il barocchetto arioso dei suoi primi tempi a un disciplinamento di stampo accademico.

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