Montagna, problemi e opportunità Un confronto alla Fattoria Zivieri

Oggi alle 15,30 la tavola rotonda in collaborazione con Ascom. Sarà presente Gian Luca Galletti. presidente di Emil Banca.

Montagna, problemi e opportunità  Un confronto alla Fattoria Zivieri

Montagna, problemi e opportunità Un confronto alla Fattoria Zivieri

Un confronto a più voci per fare il punto sui problemi dell’Appennino dopo l’alluvione. È questo l’obiettivo della tavola rotonda "L’Appennino Bolognese, da sempre Giano Bifronte: una risorsa o un problema dopo l’emergenza maltempo?", organizzata nell’ambito della seconda edizione del Mercato artigiano di storie e mestieri alla Fattoria Zivieri di Sasso Marconi in collaborazione con Confcommercio Ascom Bologna.

Ad animare l’incontro interverranno Gian Luca Galletti, presidente Emil Banca, Giancarlo Tonelli, direttore generale Confcommercio Ascom Bologna, Aldo Zivieri, imprenditore, che ospita l’evento nella sua Fattoria, Enrico Della Torre: direttore generale di Vivi Appennino, Roberto Parmeggiani, sindaco di Sasso, Tiberio Rabboni, presidente del Gal Appennino bolognese e Andrea Flora, direttore di Confagricoltura Bologna.

In primo piano i problemi e le opportunità della montagna: dai cammini alla viabilità stradale, dalla manutenzione del territorio al sistema economico, dal patrimonio naturalistico alla sostenibilità ambientale, senza dimenticare l’attrattività turistica e l’offerta dei servizi di accoglienza rivolta ai visitatori.

Anticipa i temi Aldo Zivieri: "Il desiderio, visto quanto accaduto nei nostri territori nel corso delle scorse settimane, è quello di promuovere un momento di condivisione di idee tra chi vive ed investe da anni in Appenino e chi si occupa del suo sviluppo, per provare a ragionare insieme sulle necessità di un territorio così ricco di storia ed appeal.

Desideriamo che la Fattoria, specchio del nostro modo di intendere l’imprenditorialità, diventi per qualche ora un luogo in cui vedere nascere soluzioni realistiche e visioni avveniristiche legate al turismo e alla promozione di questi splendidi luoghi".

Obiettivi condivisi da Giancarlo Tonelli: "L’Appennino ha vissuto e continua a vivere giorni particolarmente difficili e questa tavola rotonda ha un significato importante. Sappiamo bene quali sono le fragilità, sociali ed economiche, di quelle aree, ma dobbiamo continuare a lavorare tutti insieme, in una logica di collaborazione pubblico-privato, per valorizzare le tante risorse e opportunità che la nostra montagna possiede, soprattutto sul versante dell’attrattività turistica.

Prendersi cura dell’Appennino e dare a chi ci vive e lavora una reale prospettiva di crescita è una priorità anche per chi sta a valle o in città".

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