In piazza 2.500 manifestanti
In piazza 2.500 manifestanti
In una scuola media della città un’insegnante, che pare non vaccinata, si è ammalata di Covid. All’Ausl, che sta facendo i controlli, risulterebbe che la docente entrava a scuola con il Green pass. La certificazione verde, infatti, si può ottenere anche tramite esito negativo del tampone o a seguito della guarigione dal virus. Tra i colleghi sono poi emersi altri due positivi al tampone, mentre un centinaio di studenti sono finiti in quarantena. Intanto, il numero complessivo dei contagi nelle scuole venerdì era salito a 131, di...

In una scuola media della città un’insegnante, che pare non vaccinata, si è ammalata di Covid. All’Ausl, che sta facendo i controlli, risulterebbe che la docente entrava a scuola con il Green pass. La certificazione verde, infatti, si può ottenere anche tramite esito negativo del tampone o a seguito della guarigione dal virus. Tra i colleghi sono poi emersi altri due positivi al tampone, mentre un centinaio di studenti sono finiti in quarantena. Intanto, il numero complessivo dei contagi nelle scuole venerdì era salito a 131, di cui 117 tra gli studenti e 14 tra gli operatori scolastici, mentre in quarantena sono 357 persone, di cui 330 studenti. Il 15 ottobre i positivi erano 108 e per 218 soggetti era scattata la quarantena.

L'aggiornamento Bologna, focolaio Covid alle medie Farini. "A casa metà degli alunni"

Le proteste. Mentre il virus continua a viaggiare, la piazza si riempie ancora e nuove contestazioni al Green pass vengono urlate a partire dalle 16.30 da 2.500 voci assiepate sul Crescentone, all’ombra di San Petronio. Non si quietano insomma le contestazioni nei confronti della certificazione verde obbligatoria sul posto di lavoro, con tantissimi manifestanti all’appuntamento settimanale del fronte No pass. Dopo i circa tremila di settimana scorsa, i numeri non accennano a diminuire pur rimanendo anche per questo appuntamento nella condotta del rispetto delle regole. Solo disagi alla mobilità insomma durante il corteo, partito ieri da Piazza Maggiore alle 17.30 e continuato lungo via Rizzoli, via Ugo Bassi, Malpighi, un tratto di viali e ritorno sul Crescentone discendendo da via San Felice, fino alle 20. Tre ore di manifestazione in cui le proteste si sono mescolate ad attimi di solidarietà nei confronti del porto di Trieste. Nessun problema si è tuttavia registrato nello svolgimento del corteo, sempre vigilato dagli agenti della polizia di Stato.

Il bollettino. Come le proteste contro il certificato verde, non si ferma il virus, sebbene sempre in maniera contenuta. Ieri sono stati 59 i nuovi casi registrati (di cui 49 sintomatici), con anche, purtroppo, una nuova vittima, un uomo di 89 anni di Bologna. Positivo invece il saldo delle terapie intensive, che ieri in città sono diminuite di due unità, portando il totale dei posti occupati nel reparto di malati gravi a 10.

L’appello. Mentre poi Tper si vede costretta a diradare le corse dei bus perché ogni giorno mancano all’appello 75 autisti privi di Green pass, il sindaco Matteo

Lepore rivolge un appello pubblico a questi lavoratori invitandoli a vaccinarsi: "In gioco c’è una questione di salute pubblica e anche di rispetto dei colleghi. Lavoreremo con Tper per assicurare le corse".

red.cro.