Spunta l’emulatore di Fleximan. Vandalizzato un dosso in provincia: "Non vanno osannati gli imbecilli"

Manomesso un dissuasore di velocità, il gesto ricorda i raid che hanno messo nel mirino gli autovelox. Il sindaco di Calderara: "C’è chi lo ritiene un eroe, ma compie un reato. Così come chi lo esalta".

Spunta l’emulatore di Fleximan. Vandalizzato un dosso in provincia: "Non vanno osannati gli imbecilli"

Spunta l’emulatore di Fleximan. Vandalizzato un dosso in provincia: "Non vanno osannati gli imbecilli"

"Dossoman? No, ‘imbecilleman’". Sono parole del sindaco di Calderara, Giampiero Falzone, che ha segnalato sulla sua pagina social che nella notte tra domenica e lunedì scorsi, in via Rizzola Levante, ignoti hanno asportato un dosso stradale, i manufatti posizionati sulle carreggiate per far rallentare la velocità ai veicoli, e scritto sull’asfalto con vernice verde ‘dossoman’.

"Si osanna fleximan – dice il primo cittadino, piuttosto arrabbiato – come fosse un eroe. Aumentano i casi di emulazione in Italia, anche per i dossi, e si esaltano questi individui come se avessero fatto l’impresa dell’anno. Non si tratta di eroi, ma di vandali che compiono reati, seri, di danneggiamento".

"L’imbecille di turno – prosegue il sindaco –. Stavolta dossoman lo abbiamo anche a Calderara visto quanto fatto in via Rizzola Levante. Spero non abbia figli, perché non voglio immaginare che esempio educativo possa essere. I dossi sono stati installati, lo ripeto, su richiesta dei cittadini delle vie interessate e dopo assemblee pubbliche. Sono a norma, ci mancherebbe pure, e si sentono se chi guida va veloce, lo ammetto. Ma se ci si ferma, si attraversa il dosso a velocità bassa, non danno alcun fastidio. D’altra parte, non a caso, si chiamano dissuasori di velocità".

A parere di Falzone, i dossi si potevano evitare in quel tratto stradale se ci fosse stato il corretto rispetto della velocità. Ma evidentemente il fatto che diano fastidio è la conferma che in quei tratti si andava veloce. E che adesso non si ha la pazienza neppure di rallentare per passare un dosso.

"All’emulatore dossoman di Calderara – aggiunge il sindaco – dico pure che sono stati avvisati i carabinieri e che da parte nostra abbiamo già riposizionato un dosso nuovo e cancellato la scritta. Agli altri che lo applaudono o scrivono sui social post di gratitudine e incitamento, ricordo che anche loro stanno commettendo un illecito penale: si chiama apologia di reato. Un fenomeno assurdo, con protagonisti assurdi, osannati come eroi, giustizieri, i Robin Hood dei nostri tempi. Ma Fleximan, e adesso dossoman, rubano vite. Non c’è nulla di eroico in quello che stanno facendo, ma rappresentano il nuovo simbolo dell’egoismo in una società che, passo dopo passo, perde l’empatia e il rispetto per la vita e la sicurezza altrui".

Pier Luigi Trombetta

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