di Matteo Radogna Magazzini pieni di mezzi agricoli nel mirino a Portonovo di Medicina. Una banda dai ladri, nelle utlime settimane, stava infatti approfittano della vastità della campagna per spogliare trattori e portare via attrezzi anche costosi. I carabinieri della stazione locale sono però corsi ai ripari con servizi notturni mirati per acciuffare i malviventi. E così, costanza e impegno hanno premiato i militari: l’altra notte i carabinieri hanno individuato un 31enne romeno mentre si allontanava da...

di Matteo Radogna

Magazzini pieni di mezzi agricoli nel mirino a Portonovo di Medicina. Una banda dai ladri, nelle utlime settimane, stava infatti approfittano della vastità della campagna per spogliare trattori e portare via attrezzi anche costosi. I carabinieri della stazione locale sono però corsi ai ripari con servizi notturni mirati per acciuffare i malviventi. E così, costanza e impegno hanno premiato i militari: l’altra notte i carabinieri hanno individuato un 31enne romeno mentre si allontanava da un’azienda agricola a bordo di un furgone carico di refurtiva appena razziata. Per lui sono scattate le manette per furto aggravato e, ieri, con la direttissima, è stato convalidato l’arresto. Gli uomini dell’Arma di Portonovo, aiutati dai colleghi del radiomobile di Molinella, hanno fermato così uno dei ladri più attivi nella zona. Si sospetta che il giovane abbia messo a segno decine di furti.

L’altra notte i carabinieri hanno visto i fari in piena notte del furgone Fiat Doblò guidato dal giovane che stava attraverso una stradina sterrata. Si sono insospettiti e lo hanno fermato in via del Signore a Portonovo. Il malvivente aveva rubato ruote da trattore e numerosi attrezzi da lavoro per un ammontare di 10mila euro. Quando è stato bloccato, il giovane ha tentato di far credere ai militari che stava portanto i suoi attrezzi in un altro capannone per preparare il lavoro della mattina successiva. I carabinieri, però, conoscendo bene la zona ed essendo a conoscenza dei furti delle ultime settimane, hanno capito subito che si trattava di bugie inventate per cercare di farla franca. La provenienza del mezzo era chiara: il furgone stava uscendo da una fattoria di Portonovo molto conosciuta anche a livello nazionale perché l’azienda che la gestisce ha appezzamenti in varie parti d’Italia.

I residenti hanno aiutato gli uomini dell’Arma: sono infatti aumentate le segnalazioni dei cittadini che vedono le torce dei ladri mentre sono in azione nei capannoni con all’interno trattori e attrezzi. Si parla di mezzi agricoli molto costosi, che vengono spogliati anche dei componenti elettronici e rivenduti sotto banco o portati nell’Est Europa. I malviventi si sono specializzati in questi furti e spesso si fanno assumere come braccianti, poi, finito il lavoro diurno, tornano nelle aziende per razziare ogni cosa. I ladri sono molto organizzati: utilizzano camion con rimorchio per portare via addirittura i trattori oppure dei furgoni senza insegne. Intanto molti agricoltori si stanno attrezzando con servizi di vigilanza, telecamere e porte blindate.