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15 mag 2022

Un anziano su tre è vittima di furti o truffe

Sondaggio della Cna sugli over 65: nel 26% dei casi il reato è avvenuto nell’abitazione, mentre nel 22% sull’autobus o al supermercato

Al convegno di Cna sono intervenuti sindaci, forze dell’ordine e i dirigenti di Cna Pensionati Bologna
Al convegno di Cna sono intervenuti sindaci, forze dell’ordine e i dirigenti di Cna Pensionati Bologna
Al convegno di Cna sono intervenuti sindaci, forze dell’ordine e i dirigenti di Cna Pensionati Bologna

Un anziano bolognese su tre vittima di furti, truffe, rapine. Ma solamente il 38% fa denuncia alle forze dell’ordine. E’ uno dei risultati di un sondaggio Cna, su circa mille pensionati bolognesi, emersi nel convegno ‘Sicurezza a misura di pensionati. Consigli di prevenzione e strumenti di aiuto’. Simposio organizzato venerdì nel centro sociale La Villa a Baricella da Cna Bologna Area Terre di Pianura e Cna pensionati Bologna insieme ai Comuni di Baricella, Malalbergo, Granarolo, Minerbio, ai carabinieri di Baricella e Molinella e ad Emil Banca.

In sostanza, secondo i dati, un anziano su tre è stato vittima di furti, truffe, scippi e rapine negli ultimi tre anni nella città metropolitana di Bologna. E un anziano su due ha dichiarato di conoscere familiari o amici over 65 che hanno subìto la stessa sorte. Per la precisione il 26% degli anziani ha affermato di essere stato vittima di un furto in abitazione; il 17% di aver subìto un furto "all’aperto" (sull’autobus, al supermercato e così via) e l’8% di essere stato vittima di truffatori: la metà di persona, l’altra metà al telefono oppure on line. Infine, il 2% ha subìto uno scippo e il 2% addirittura una rapina.

Sono questi i risultati di un’indagine che Cna pensionati ha realizzato tra un campione di un migliaio di propri associati in tutta la città metropolitana di Bologna. Ma come hanno reagito gli anziani che hanno subìto questi reati? Il 38% ha fatto denuncia alle forze dell’ordine; il 13% ha provato rabbia; il 6% ha provato umiliazione; il 4% ha provato paura e il 2% ha chiesto aiuto ad un familiare. Il 37% non ha dato risposta.

Infine, potendo dare più risposte, è stato chiesto agli anziani cosa propongono come prevenzione a questo tipo di reati. Il 61% chiede ulteriori controlli del territorio da parte delle forze dell’ordine; il 48% di attivare il ‘controllo del vicinato’; il 38% incontri informativi con Cna pensionati; il 31% più informazioni da parte dei mezzi di comunicazione; il 30% incontri informativi con le forze dell’ordine ed il 12% incontri informativi con psicologi.

Iolana Atti, presidente vicario Cna pensionati Bologna, ha sottolineato come "troppo spesso leggiamo e sentiamo parlare di reati contro gli anziani, questi dati ce lo confermano e ci dicono anche quali azioni chiedono i pensionati".

I comandanti dei carabinieri della Compagnia e stazione di Molinella e Baricella hanno illustrato ai presenti le strategie più diffuse per ingannare gli anziani e come le forze dell’ordine lo impediscono. Ciò grazie alla capillarità delle stazioni dell’Arma sul territorio. Emil Banca è intervenuta spiegando come evitare le truffe on line in merito all’home banking; i proprietari delle imprese Cna Terre di Pianura, che operano nella sicurezza, hanno illustrato impianti antifurto e sistemi antiintrusione. Mentre Marisa Raffa, segretario Cna pensionati Bologna, ha evidenziato gli accordi che i Comuni, come quelli di Terre di Pianura, hanno siglato e sigleranno con Cna pensionati e i sindacati dei pensionati, per garantire un rimborso alle vittime over 65 di truffe, furti e scippi. Uno di questi accordi è stato siglato proprio il 10 maggio scorso dal Comune di Baricella.

p. l. t.

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