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22 apr 2022

Voleva gettarsi dal ponte di Gaggio Lo salvano un giovane e la polizia

Un giovane automobilista si è fermato e ha iniziato a parlargli, guadagnando attimi preziosi per l’arrivo della volante

Una volante del commissariato di polizia è accorsa da Imola a Fontanelice
Una volante del commissariato di polizia è accorsa da Imola a Fontanelice
Una volante del commissariato di polizia è accorsa da Imola a Fontanelice

La prontezza di riflessi di un ragazzo unita alla professionalità degli agenti di una volante della Polizia ha consentito nei giorni scorsi di salvare la vita a un giovane che stava per gettarsi da un ponte sul fiume a Fontanelice.

E’ accaduto qualche giorno fa, di sera. Era buio, la strada era illuminata dai lampioni pubblici e la luce ha permesso di fare intravedere la sagoma di un uomo seduto sul parapetto del ponte di Gaggio, a Fontanelice, con le gambe a penzoloni nel vuoto (il ponte è alto almeno 40 metri) e con lo sguardo particolarmente assente.

Alla polizia sono giunte diverse segnalazioni da parte di automobilisti in transito, fino a quando un ventottenne di Castel San Pietro al volante della propria auto ha notato la scena, ha capito quanto poteva accadere da lì a poco e si è quindi fermato. Sceso dall’automobile, si è avvicinato al giovane seduto sul parapetto, per parlargli. Ma non prima di avere dato anche lui l’allarme alla polizia.

Lo scambio di parole tra colui che sembrava un aspirante suicida e il giovane automobilista ha regalato alla polizia quei minuti preziosi e indispensabili per raggiun gere a tutta velocità Fontanelice da Imola.

Una volta arrivati sul posto, gli agenti si sono in qualche modo accordati con il ragazzo che stava intrattenendo il giovane seduto sul ponte. Con alcune occhiate hanno fatto in modo di nascondere alla vista di quest’ultimo uno dei due agenti, mentre l’altro si è avvicinato per parlare, proprio come stava facendo l’altro ragazzo.

Intanto, l’agente della volante è riuscito ad avvicinarsi di nascosto al giovane ancora seduto, lo ha afferrato dapprima per un braccio e subito dopo lo ha abbracciato da dietro, caricandoselo addosso per farlo scendere dalla posizione pericolosa in cui era. Tranquillizzatolo, il ragazzo è stato portato in ospedale per accertamenti. Sembra abbia un passato di problemi legati alla tossicodipendenza, e che abbia detto al giovane che gli parlava di avere litigato al telefono con la famiglia. ‘Io mi butto giù’, ha ripetuto più volte.

red. cro.

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