Teatro Comunale di Bologna, scatta lo sciopero
Teatro Comunale di Bologna, scatta lo sciopero

Bologna, 8 novembre 2021 - Scarsità di organico e condizione salariale "intollerabile". Scatta per questi due motivi lo sciopero dei lavoratori del Teatro comunale di Bologna, indetto per il prossimo 14 novembre dai sindacati Slc-Cgil, Fistel-Cisl, Uilcom-Uil e Fials-Cisal.

"L'azione di protesta- spiegano le sigle- si è resa necessaria per la grave situazione di scarsità di organico del nostro Teatro che si protrae da anni, cui si aggiunge una condizione salariale intollerabile, con un contratto nazionale bloccato da quasi 20 anni. Tutto questo sta producendo una situazione in cui la Fondazione non è più in grado di fornire prestazioni collettive all'altezza della sua storia e della sua missione, come testimoniano i recenti annullamenti di spettacoli".

Il ministro della Cultura, Dario Franceschini, "aveva, sia pur con ritardo, cercato di affrontare almeno il tema della scarsità di organico, dando seguito alla legge 81 del 2019- ricordano i sindacati- chiedendo alle Fondazioni lirico-sinfoniche, incluso il Teatro comunale di Bologna, la dotazione organica su cui basare i processi di stabilizzazione dei precari storici e di nuove assunzioni".

Ad oggi, però, "nonostante i ripetuti solleciti del ministero della Cultura, il Consiglio di indirizzo del Teatro comunale non ha presentato la propria ipotesi di dotazione organica predisposta dalla direzione già da giugno, che in ogni caso i sindacati avevano giudicato essere largamente insufficiente.

A nulla peraltro sono servite le innumerevoli richieste di chiarimento e di sollecito che come sindacati abbiamo inviato agli organismi di indirizzo e di gestione del Teatro". Da qui la decisione di incrociare le braccia.