I partecipanti alla tavola rotonda al Centergross
I partecipanti alla tavola rotonda al Centergross

Bologna, 9 maggio 2018 - Il fast fashion come esempio di innovazione tecnologica. È il modello che sta esportando in tutto il mondo il distretto della moda Centergross di Funo di Argelato e che punta a creare, offrire e consegnare prodotti di tendenza in un periodo ristretto di tempo. E’ stato questa il tema al centro della tavola rotonda che si è svolta nell’ambito del ciclo di incontri ‘L’innovazione tecnologica nei distretti italianai’, un’iniziativa di QN-il Resto del Carlino, La Nazione, Il Giorno, Il Telegrafo e Qn Economia e Lavoro, in collaborazione con Tim.

Al dibattito sono intervenuti il presidente del Centergross Lucia Gazzotti, il direttore di Qn e il resto del Carlino, Paolo Giacomin, il sindaco Virginio Merola, il presidente di Aeroporto Enrico Postacchini, e il presidente dell’Interporto Marco Spinedi. L’innovazione tecnologica è stato il leit motive della serata: fra gli altri, hanno illustrato le loro esperienze Federico Ballandi di Kontatto, Roberto Collavizza di Tim, Antonio Franceschini di Cna Federmoda, Rosa Grimaldi dell’Università e Monica Mai di Rinascimento.

Il direttore Giacomin ha sottolineato che il Centergross è un pilastro della fashion valley: “Parliamo di moda, anzi di moda veloce, di logistica, di reti di imprese, di industria 4.0, di formazione e di nuove professioni. L’innovazione tecnologica produce una rivoluzione quando esce dal suo ambito e ne pervade altri”.

Per Postacchini l’aeroporto Marconi si pone al servizio alle imprese: “Collegamenti efficienti sono indispensabili per essere concorrenziali”. Spinedi ritiene che l’Interporto sia ”una delle chiavi del fast fashion, grazie all’innovazione dei sistemi distributivi”. Gazzotti ha ricordato quando è partita l’internazionalizzazione del Centergross: “Il grande cambiamento è arrivato dopo la caduta del muro di Berlino. Oggi siamo presenti anche in Cina”.

L’assessore della Regione Palma Costi, pur non potendo intervenire alla tavola rotonda, ha inviato un messaggio: “Con l’iniziativa fashion valley abbiamo già avviato azioni per dare i migliori strumenti tecnologici alle imprese”. Collavizza ha indicato Tim come “un abilitatore delle tecnologie per aiutare le aziende a migliorare le performance”.