Genoa-Bologna 1-0 (LaPresse)
Genoa-Bologna 1-0 (LaPresse)

Bologna, 16 settembre 2018 - Il Bologna riparte da dove aveva concluso prima della sosta del campionato. Contro il Genoa dell'ex Ballardini arriva la seconda sconfitta consecutiva per gli emiliani che si arrendono al gol di Piatek.

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Filippo Inzaghi cambia gli interpreti dell'attacco provando l'inedita coppia Destro-Okwonkwo, ma la musica resta la stessa: il suo Bologna, arrivato allo stadio Marassi senza ancora aver segnato, non solo fatica a fare gol, ma deve aspettare il 74' per mettere almeno il primo tiro nello specchio della porta avversaria. L'attaccante nigeriano regala però quel pizzico di imprevedibilità svariando su tutto il fronte offensivo.

Nelle occasioni più pericolose create dagli emiliani c'è infatti sempre il suo zampino: al 16' Dzemaili recupera il pallone sulla trequarti e lo lancia. Dopo un contatto in area di rigore con Spolli l'attaccante nigeriano finisce a terra, ma per Banti non c'è nulla; della stessa idea Guida che dalla cabina Var conferma la decisione.

Sei minuti più tardi è ancora Okwonkwo che dalla corsia di sinistra arriva sul fondo e serve Dzemaili arrivato a rimorchio. Lo svizzero fa il velo per Poli che però incespica sul pallone e perde l'opportunità di calciare a botta sicura. Ed infine al 39' è sempre il numero 30 del Bologna non arrivare per un soffio sul cross rasoterra di Dijks innescato dall'imbucata perfetta di Pulgar.

Come gli ospiti, anche i padroni di casa del Genoa creano poco, prestando più attenzione a non subire che ad attaccare. Quello che ne nasce è un primo tempo avaro di emozioni: al 18' c'è un sussulto del capocannoniere della serie A Piatek, ma il suo colpo di testa finisce fuori. L'onere e l'onore del primo tiro nello specchio se lo prende così il centrocampista Hiljemark calciando un pallone vagante in area: Skorupski para agevolmente.

Ancora Skorupski neutralizza l'ultimo pericolo del primo tempo: Piatek parte più avanti di tutti, ma dietro la linea della propria metà campo e quindi in posizione regolare. Il polacco si invola verso la porta del Bologna, ma si allarga troppo e così il portiere emiliano respinge il suo tiro. L'attaccante di casa ha preso la mira perchè al 69' spezza l'equilibrio con un tiro dal limite dell'area che si insacca in rete.

La reazione del Bologna è tutta nei piedi dei due nuovi entrati Orsolini e Svanberg. L'azzurrino al 74' si procura un calcio di punizione si incarica della battuta, ma trova la respinta di Marchetti. Sul pallone vagante si avventa Svanberg il cui tiro sbatte su Djiks e finisce sul fondo. Ancora Orsolini ci prova con un destro di controbalzo ma il suo tiro termina alto.

L'incubo del gol non svanisce per il Bologna che negli 8 minuti di recupero concessi dall'arbitro per l'infortunio del suo secondo assistente non riesce a segnare e perde anche Pulgar, espulso per un brutto fallo su Romulo. Il Bologna esce così sconfitto da Marassi e resta ad un solo punto in classifica. 

Le parole di mister Inzaghi dopo la partita

IL TABELLINO

1-0

GENOA (3-4-1-2): Marchetti; Biraschi, Spolli, Gunter; Romulo, Mazzitelli (Pereira dal 34' st), Hiljemark (Lazovic dal 12' st), Criscito; Bessa; Piatek, Pandev (Kouamé dal 17' st). All. Ballardini.

BOLOGNA (3-5-2): Skorupsky. De Maio, Danilo, Gonzales (Orsolini dal 25' st); Mattiello, Poli (Svanberg dal 23' st), Pulgar, Dzemaili, Dijks; Okwonkwo, Destro (Santander dal 34' st). All. Inzaghi.

ARBITRO: Banti di Livorno.





RETE: Piatek  al 23' st

NOTE: Espulso Pulgar al 49' st. Ammoniti Destro, Dijks, Gunter, Dzemaili, Bessa, Marchetti, Skorupsky.