Bologna, 8 ottobre 2016 - Tutto esaurito all'Unipol Arena di Bologna per la prima delle tre date dei Red Hot Chili Peppers: 14.000 i fans che da tutta Italia, intrepidi, aspettano i loro idoli, che, già da svariati anni, si erano assentati dallo scenario italiano.

“Ci aspettiamo un concertone, speriamo ne valga la pena, anzi ne siamo sicuri”, raccontano Alessandra e Manuel, che sono arrivati da Frosinone all’ora di pranzo. Il freddo inizia a farsi sentire, ma i fans, in attesa dell’apertura dei cancelli, non si lasciano scoraggiare. “I Red Hot Chili Peppers sono in assoluto il nostro gruppo preferito”, dicono con fierezza Davide e Matteo, che sono arrivati da Vicenza, nella speranza che il concerto “duri un po’ più del solito”, “è la prima volta che riusciamo a vedere un loro concerto, speriamo che non ci deludano”.

Armati di magliette, foto e collanine, che 'santificano' i loro idoli, gli spettatori iniziano ad assieparsi in fila, chi per il parterre, chi, addirittura, con il biglietto per l’ingresso anticipato. “Sarò tra i primi a entrare e non me ne andrò senza aver ballato”, sorride Lorenzo, venuto con amici da Treviso, impaziente di scatenarsi alle note rock di Anthony Kiedis.

“È una quindicina d’anni che aspetto questo momento”, racconta Raffaele Tafuto, visibilmente emozionato, che è arrivato questa notte da Napoli con alcuni amici, dopo dieci ore di pullman, “Sono emozionatissimo. Mi hanno raccontato che ogni loro concerto riserva delle sorprese, mi aspetto un grande spettacolo”, sperando che suonino una delle sue canzoni preferite, “Venice Queen”.

Giorgia, giovanissima, arrivata da Ravenna con i genitori, aveva già seguito la band in altri concerti, “li avevo visti ad Assago nel 2006, a Udine nel 2007, a Londra nel 2012, e oggi sono tornata qui per vederli, è sempre una grandissima emozione, regalano sempre delle sorprese, speriamo solo che il concerto duri un po’ più del solito”.

Questo il timore di moltissimi fans, essendo ormai risaputa l’imprevedibilità dei Red Hot Chili Peppers sul palco, ed essendo che gli ultimi concerti faticavano a durare più di un’ora e mezzo, ma “qualsiasi sia la durata del concerto sarà un successo, mi aspetto tanta carica e tanto divertimento”, cosí spera Elena, arrivata da Firenze con un’amica.