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13 mar 2022

Caro bollette, il Comune spenderà un milione in più

Per la pubblica illuminazione da una previsione di un milione e 150mila euro si passa ad una spesa di due milioni, più altri 250mila euro per il riscaldamento

13 mar 2022
Jacopo Agostini assessore al bilancio
Jacopo Agostini assessore al bilancio
Jacopo Agostini assessore al bilancio
Jacopo Agostini assessore al bilancio
Jacopo Agostini assessore al bilancio
Jacopo Agostini assessore al bilancio

di Giacomo Mascellani

In una situazione di crisi economica generale, dove molte aziende sono in sofferenza e tante famiglie non riescono a pagare le bollette, anche gli enti pubblici sono coinvolti in problemi seri. Il caro bollette si fa sentire e gli aumenti non risparmiano neanche il Comune di Cesenatico. A tal proposito i tecnici comunali e l’assessore al bilancio Jacopo Agostini, hanno stimato per questa prima parte dell’anno un sensibile aumento dei costi per quanto riguarda le utenze. A preoccupare in particolare sono i costi della pubblica illuminazione e la gestione degli impianti di riscaldamento delle scuole e degli edifici comunali, per i quali servirà un milione di euro in più rispetto alle previsioni. Del resto è impensabile spegnere il riscaldamento nei nidi, nelle scuole materne, nelle elementari e nelle medie, così come è impensabile non riscaldare e non illuminare il palazzo municipale di via Moretti, il Museo della Marineria, l’anagrafe, Casa Moretti, la Biblioteca comunale, il teatro, il Palazzo del turismo ’Primo Grassi’ e la centrale della Polizia locale, dove complessivamente lavorano 150 dipendenti pubblici.

L’aumento del costo dell’energia e delle materie prime, sta portando inoltre un incremento delle spese necessarie alla realizzazione delle opere pubbliche e ci sono anche ripercussioni negative per l’acquisto dei materiali necessari alle manutenzioni ordinarie e straordinarie messe in atto dal Comune e la società municipalizzata Cesenatico Servizi.

Il sindaco Matteo Gozzoli e l’assessore Agostini auspicano un sostegno da parte del Governo: "Stiamo vivendo un momento economicamente molto difficile per imprese e famiglie, dove tutto è acuito anche dalla crisi umanitaria che sta arrivando a causa del conflitto in Ucraina. Anche il nostro Comune deve far fronte all’aumento del costo dell’energia e bisognerà trovare il modo di tamponare questa situazione, dove serve un aiuto da parte dello Stato. Il rincaro dei costi è pesante e siamo in attesa che gli uffici ci facciano avere i dati sull’incremento della spesa per la gestione calorifera. Il bilancio comunale è fatto di equilibri precisi e, senza un sostegno del Governo, rischiamo di non poter portare avanti tutti i progetti già a bilancio per migliorare Cesenatico. Nella pubblica illuminazione si è rivelato fondamentale il lavoro fatto per convertire a led i lampioni, che ci consente di limitare notevolmente i rincari che comunque sono molto alti, tant’è che da una previsione di 1 milione e 150 mila euro, probabilmente spenderemo 2 milioni, quindi 850mila euro in più, mentre sono da quantificare i rincari per i riscaldamenti ma abbiamo già accantonato altri 250mila euro".

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