Domenica 17 ottobre nel cinema teatro Moderno la Rubiconia Accademia dei Filopatridi consegnerà la Lom D’Or all’abate don Giustino Farnedi di Roversano di Cesena e all’imprenditore Filiberto Muccioli di Savignano.Giustino Farnedi è monaco benedettino dal 1959. Nel 1990 è eletto abate del monastero di San Giacomo a Pontida. Dal 2014 Vicario Episcopale per la vita...

Domenica 17 ottobre nel cinema teatro Moderno la Rubiconia Accademia dei Filopatridi consegnerà la Lom D’Or all’abate don Giustino Farnedi di Roversano di Cesena e all’imprenditore Filiberto Muccioli di Savignano.Giustino Farnedi è monaco benedettino dal 1959. Nel 1990 è eletto abate del monastero di San Giacomo a Pontida. Dal 2014 Vicario Episcopale per la vita consacrata dell’Archidiocesi Metropolitana di Perugia-Città della Pieve. Attualmente è Conservatore del complesso abbaziale di San Pietro a Perugia e direttore dell’archivio storico. Collabora alla direzione di tesi di laurea a dottorato dell’Università di Perugia e ai corsi di Codicologia e Archivistica. E’ Grand’Ufficiale dell’Ordine equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme.

Filiberto Muccioli, famiglia di vetrai dal 1958, ha portato ai vertici nazionali il gruppo Saida di cui è presidente. E’ formato da una decina di aziende distribuite sul territorio nazionale. Nel 1982, per l’esigenza di realizzare imballaggi per il vetro cavo, fonda l’Ondaplast spa con sede a Longiano ed esporta n 25 Paesi dell’Europa Centrale, Mediterraneo e Paesi dell’Est. Sostiene associazioni benefiche e comunità come San Patrignano e Papa Giovanni XXIII. E’ socio attivo del Lions Club del Rubicone. Il premio Lom d’Or fondato nel 1958 dalla poetessa Bruna Solieri Bondi, dedicato ai romagnoli illustri, fu così chiamato perchè simbolo della lampada di cui parla Giovanni Pascoli nella sua ode, con il verso ‘Io sono una lampada ch’arda soave’, dove la poesia è simboleggiata da una lampada che illumina le scene e il trascorrere della vita umana più intima, più trepida e più mesta. Dopo la morte della poetessa Solieri il premio fu continuato dall’Accademia Degli Incamminati di Modigliana e dalla Rubiconia Accademia dei Filopatridi di Savignano e poi solo da quest’ultima.

Ermanno Pasolini