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9 apr 2022

Mascherine all’aperto, rivolta delle mamme

Alla primaria di Martorano obbligatorie per scolari e genitori: "Norma esagerata". La dirigente: "Servono: metro di distanza non rispettato"

Piccoli alunni delle scuole elementari all’aperto con la mascherina (immagine di repertorio)
Piccoli alunni delle scuole elementari all’aperto con la mascherina (immagine di repertorio)
Piccoli alunni delle scuole elementari all’aperto con la mascherina (immagine di repertorio)

Pandemia in fase calante, dopo oltre due anni di scuole sconvolte dal Covid, ma le norme ancora in vigore per contrastare i contagi dal virus continuano a far discutere negli istituti cittadini. Sono alcuni genitori di scolari della primaria di Martorano a contestare una disposizione impartita dal dirigente scolastico del settimo circolo di cui l’istituto elementare fa parte. La disposizione impartita riguarda l’obbligo di indossare la mascherina negli spazi scolastici all’aperto.

La dirigente Caterina Corsaro ricorda alle famiglie con una circolare emanata giovedì che "negli spazi scolastici siano essi interni che esterni sussiste l’obbligo di indossare la mascherina". Afferma inoltre la dirigente scolastica: "Si ricorda in particolare a quei genitori che in modo del tutto arbitrario estendono alla scuola le norme vigenti in altri contesti, l’obbligatorietà dell’uso della mascherine anche nell’accesso agli spazi esterni delle sedi scolastiche in considerazione anche dell’impossibilità di garantire in modo provato ed oggettivo la distanza interpersonale di un metro".

Evidentemente c’è nelle scuole del settimo circolo e in quella di Martorano chi non rispetta la disposizione se la dirigente aggiunge: "Una netta minoranza (di genitori), in alcuni casi a me segnalati, sta ritenendo opportuno disattendere le norme, e ricordo come l’iscrizione ad un istituto scolastico, preveda la piena accettazione dei suoi regolamenti". Mascherine obbligatorie dunque, nel giardino per la ricreazione all’aperto e all’ingresso della scuola, per bambini e genitori.

"Ci sembra una disposizione esagerata e non dovuta", protestano alcune mamme. "Ho semplicemente ricordato nella circolare che cosa è ancora previsto per prevenire la diffusione del Covid - replica la dirigente Caterina Corsaro –: con i bambini non si è mai sicuri che mantengano la distanza del metro e ci sono anche genitori che non lo fanno, come mi è stato detto, per cui la circolare era opportuna e doverosa". Ma alle scuole superiori, se durante la ricreazione gli studenti escono all’aperto possono abbassarsi la mascherina. "Non sono dirigente di scuole superiori – risponde la dirigente scolastica del settimo circolo –, e presumo che gli allievi più grandi riescano a mantenere il metro di distanza, mentre con gli scolaretti è più difficile". Ma in altre scuole elementari cittadine, da quel che si apprende, negli spazi aperti gli scolari possono abbassarsi le mascherine.

Le mamme degli alunni della elementare di Martorano lamentano anche infiltrazioni nella scuola primaria nuova di zecca, fiore all’occhiello delle scuole comunali, ma le dirigente nega che ciò si sia verificato. "Non mi risulta proprio". Quanto a una fontanella che avrebbe creato problemi di sicurezza, sempre a detta delle mamme protestatarie, la dirigente informa che "un rubinetto aveva una zigrinatura in cui un bambino ha sbattuto facendosi male, ma abbiamo subito richiesto di ricoprirla per togliere ogni pericolo".

La mascherina è protagonista di discussioni anche alle scuole per l’infanzia comunali, dove per i bambini frequentanti che compiono sei anni, quindi iscritti all’ultimo anno, dal 1° aprile è scattata una disposizione ministeriale che prevede di indossare la protezione. Si tratta della cirolare minsieriale 410 del 19 marzo la quale appunto dispone che all’asilo, da zero a tre casi di positività, i bambini sotto i sei anni non sono tenuti a tenere la mascherina, mentre quelli dai sei in su sì.

"Abbiamo scelto di non applicare questa disposizione - informa l’assessora comunale alla scuola Carmelina Labruzzo – adottando flessibilità e buon senso, senza per questo mancare di ogni cautela. Fra l’altro si creerebbero antipatiche situazioni di discriminazione all’interno delle stesse sezioni tra bambini con la mascherina e altri senza, e questo fatto non ci sembra positivo per l’armonica convivenza fra gli scolaretti".

a.a.

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