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27 mar 2022

Oikos e la rete della solidarietà "Facciamo da tramite tra loro e i nostri amici e clienti in Italia"

Il presidente dell’azienda da settimane si occupa di accogliere ucraini in Italia

Uno dei tanti momenti organizzati con gli esuli ucraini
Uno dei tanti momenti organizzati con gli esuli ucraini
Uno dei tanti momenti organizzati con gli esuli ucraini

Il presidente di Oikos, Claudio Balestri, è in contatto ogni giorno con collaboratori, amici, conoscenti rimasti in Ucraina. "La situazione della popolazione, specialmente per donne e bambini – racconta –, diventa ogni giorno sempre più difficile. In tanti sono costretti a lasciare il paese, le condizioni di sicurezza per la propria vita non ci sono e per questo Oikos – spiega l’imprenditore –, si sta adoperando per dare ospitalità ai propri collaboratori della filiale ucraina e alle loro famiglie".

L’azienda si sta facendo promotrice di una rete di solidarietà per l’accoglienza e la sistemazione in Romagna, in Italia e anche nei paesi europei, tra cui Polonia, Bulgaria, Ungheria e Romania dove sono già diverse le famiglie ospitate da clienti di Oikos che hanno offerto ospitalità". Balestri ha messo in piedi una rete per ospitare le famiglie: appartamenti, case private, e ringrazia in una nota tutti coloro che si sono e si renderanno disponibili ad offrire ulteriori soluzioni di ospitalità.

"Facciamo appello a tutte le persone di cuore – dice –, per unirsi alla nostra rete di solidarietà, mettendo a disposizione appartamenti e alloggi per un breve periodo, il tempo che poi ognuno trovi una sistemazione definitiva o, meglio ancora, possa ritornare al proprio paese".

Tutti coloro che possono offrire ospitalità tra Romagna e Marche possono dunque mettersi in contatto con Oikos scrivendo alla mail supportoucraina@oikos-group.it e a quella della Fondazione Oasi: info@oasioikos.com.

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