Enzo Pacioni
Enzo Pacioni

Civitanova, 20 aprile 2019 - Ieri mattina è morto Enzo Pacioni, negli anni novanta comandante del distaccamento dei vigili del fuoco di Civitanova. Un giorno di lutto per le divise rosse della provincia. Con lui se ne va un pezzo di storia della caserma costiera e del corpo dei vigili del fuoco della provincia di Macerata, che aveva ben raccontato con il corredo di una ricca documentazione fotografica nell’opera «La nostra storia», una raccolta in volumi che aveva dedicato alla grande famiglia dei pompieri.

Pacioni, tra l’altro, curò l’ideazione e la creazione della prima cucina mobile dei vigili del fuoco di Macerata. Aveva 77 anni e da tempo lottava contro una malattia incurabile, con quella forza e quella dignità che lo avevano sempre accompagnato in vita. Viveva a Macerata, con un lungo percorso professionale a Civitanova, dove ha lasciato gran bei ricordi, tra i colleghi, tra la popolazione, tra i responsabili di quelle associazioni e istituzioni con le quali spesso si è trovato a lavorare nell’emergenza.

È grazie alla sua tenacia che, da capo del distaccamento dei vigili del fuoco, mosse mari e monti per modernizzare il parco dei mezzi dei vigili del fuoco di Civitanova, che poi ha continuato a crescere sulla scia di quell’investimento e di quelle ambizioni.

Sua, nel 1991, l’organizzazione in piazza XX Settembre della festa per i cinquanta anni dalla fondazione del corpo nazionale dei vigili del fuoco, con il cuore della città trasformato in una caserma all’aperto, una sorta di «Pompieropoli» ante litteram.

Pacioni è morto ieri mattina all’ospedale di Macerata. Lascia la moglie Gabriella e i figli Francesco e Cinzia. La notizia della sua morte ha raggiunto presto anche Civitanova, dove in tantissimi lo ricordano ancora, per la disponibilità e per l’amore per il suo lavoro che hanno accompagnato i giorni vissuti da comandante del distaccamento costiero di vigili del fuoco.