Alla presenza del presidente nazionale Francesco Greco, è stata presentata ieri mattina ’Fare verde’, associazione ambientalista costituitasi 35 anni fa, dopo i fatti di Cernobyl. Nelle Marche è già operativa nel Pesarese, ora pianta le sue radici anche in provincia di Macerata e presto in quella di Fermo. Presenti alla conferenza stampa anche il consigliere regionale Pierpaolo Borroni, il...

Alla presenza del presidente nazionale Francesco Greco, è stata presentata ieri mattina ’Fare verde’, associazione ambientalista costituitasi 35 anni fa, dopo i fatti di Cernobyl. Nelle Marche è già operativa nel Pesarese, ora pianta le sue radici anche in provincia di Macerata e presto in quella di Fermo. Presenti alla conferenza stampa anche il consigliere regionale Pierpaolo Borroni, il responsabile provinciale Leonardo Simoncini e una decina di aderenti per lo più giovani. Obiettivo dell’associazione è "diffondere la cultura dell’ambiente e il suo rispetto partendo dalla quotidianità, attraverso un’opera di sensibilizzazione che coinvolga ogni cittadino e soprattutto i giovani. L’ambizione è quella di portare la differenziata al 78-79 per cento, e farne quindi una risorsa, come succede in tanti altri Paesi europei, per recuperare quanto oggi finisce in discarica". Una quindicina sono oggi gli aderenti a ’Fare verde’, ma i propositi sono ambiziosi. "In questa associazione non ci sono motivazioni ideologiche - ha detto Simoncini - ma l’intento è quello di estendere la consapevolezza che non siamo noi i padroni dell’ ambiente e che a fare la differenza sono i piccoli fatti di ogni giorno e l’educazione personale". Borroni, che tra l’altro è membro della commissione regionale ambiente, ha benedetto l’iniziativa, ricordando che nei suoi trascorsi di assessore all’Ambiente, "in una legislatura, in collaborazione con altri, ho portato da 30 al 68 per cento la raccolta differenziata". Tra le iniziative in programma, ha annunciato Greco, "oltre all’approccio con i cittadini, le categorie e le scuole, anche ’Mare d’inverno’, un’opera di pulizia delle spiagge prevista per la fine i gennaio, ed incontri con la categoria deei pescatori perché mettano a servizio della causa tutta la loro esperienza". Per quanto riguarda l’organizzazione di ’Fare verde’ in provincia, "si comincerà a creare gruppi nei vari comuni per poi costituire un coordinamento provinciale".

Giuliano Forani