Quotidiano Nazionale logo
5 apr 2022

In spiaggia per tutto l’anno le pedane per lo sport

Modificato il regolamento comunale: via l’obbligo di smantellare gli impianti di beach tennis, minigolf, basket e volley alla fine dell’estate

Campo di beach volley (foto d’archivio)
Campo di beach volley (foto d’archivio)
Campo di beach volley (foto d’archivio)

Le pedane per i campi di padel, di beach volley, beach basket, beach tennis, minigolf e fitness resteranno installati per tutto l’anno sulla spiaggia. Non verranno più smantellati alla fine della stagione estiva, come il regolamento prevedeva finora, perché la giunta, con la modifica dell’articolo 20 del Piano di Spiaggia, ha cambiato tutto consentendo l’occupazione dodici mesi su dodici. La norma prevedeva la realizzazione, sul demanio marittimo, di pedane fino a una superficie massima di 50 mq, che dovevano essere rimosse al termine della stagione estiva, quindi non potevano restare oltre il 30 settembre. Dopo il voto della giunta la regola cambia e la superficie delle pedane che sarà possibile posare sull’arenile per l’esercizio delle attività sportive quasi decuplica e passa da 50 a 400 metri quadrati. Viene cancellato l’obbligo di rimuovere gli impianti alla fine della stagione e si prescrive che debbano essere solo di facile sgombero. La giunta ammette, per queste strutture, l’uso di pannellature trasparenti in vetro o plexiglas e di reti metalliche oltre che la realizzazione di impianti di illuminazione su fondazioni prefabbricate a servizio dell’attività ludico-sportiva. Ulteriori pezzi di spiaggia in tal modo vengono appaltati al privato che non avrà più l’obbligo di lasciare libero l’arenile da ottobre ad aprile. La giunta ha giustificato il provvedimento come una scelta di "continuità con le deroghe concesse durante l’emergenza Covid" e con il fatto che l’installazione di spazi pavimentati dedicati al gioco - che quest’anno hanno visto il fiorire dei campi di padel - "hanno suscitato l’interesse della cittadinanza e dei turisti, con il coinvolgimento di un crescente numero di utenti tanto da indurre gli operatori a chiedere una proroga alla autorizzazione temporanea".

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?