Quotidiano Nazionale logo
Quotidiano Nazionale logo
il Resto del Carlino logo
27 lug 2022
27 lug 2022

Musica classica per la città Alta: tre date al chiostro di Sant’Agostino

Gli appuntamenti sono diretti dal maestro Bruno Bizzarri. Ospiti l’artista ucraino Kotys,. Mondelci e il quintetto Bottesini

27 lug 2022
Da sinistra Emanuele Bizzarri, Bruno Bizzarri e Claudio Morresi
Da sinistra Emanuele Bizzarri, Bruno Bizzarri e Claudio Morresi
Da sinistra Emanuele Bizzarri, Bruno Bizzarri e Claudio Morresi
Da sinistra Emanuele Bizzarri, Bruno Bizzarri e Claudio Morresi
Da sinistra Emanuele Bizzarri, Bruno Bizzarri e Claudio Morresi
Da sinistra Emanuele Bizzarri, Bruno Bizzarri e Claudio Morresi

di Francesco Rossetti

"La musica classica in un luogo meraviglioso, surreale: la città alta torna a risplendere per la sua cultura". Così è stata presentata a palazzo Sforza l’iniziativa ‘I concerti nel chiostro’, una serie di tre appuntamenti musicali che si terranno al chiostro di Sant’Agostino nei giorni 3, 8 e 10 agosto sotto la direzione artistica del maestro Bruno Bizzarri. La prima serata vedrà ospite l’artista ucraino Vasyl Kotys, che proporrà le note di Schubert, Chopin, Liszt e Debussy. "Abbiamo scelto ancora una volta il chiostro di Sant’Agostino – ha spiegato Bruno Bizzarri – per due motivi: la bellezza architettonica del luogo e la sua efficienza acustica. Dopo il periodo del Covid, torniamo proponendo tre serate di altissimo profilo artistico e nella prima di queste si esibirà un pianista pluripremiato". Il lunedì seguente, l’8, spazio al ‘Quintetto Bottesini’: si tratta di un gruppo i cui componenti collaborano da quindici anni suonando nei più grandi palcoscenici nazionali ed internazionali, da Bari ad Amsterdam, passando per Istanbul e Rio De Jainero. Per l’occasione il quintetto di Schubert, detto ‘La trota’, proporrà le quattro stagioni di Buenos Aires in una particolare versione dedicata al suo organico. "I concerti nel Chiostro – ha sottolineato il vicesindaco Claudio Morresi – sono ormai una degli appuntamenti tradizionali civitanovesi e qualificano la nostra proposta culturale con un tassello di qualità. La rassegna del maestro Bizzarri ha il valore di inserirsi in uno dei luoghi più belli di Civitanova Alta, il Chiostro di Sant’Agostino, diventando un momento caratterizzante per il borgo". Federico Mondelci è il protagonista dell’ultimo appuntamento, in programma mercoledì 10: un solista che si è espresso con oltre cinquanta orchestre, tra cui quella del Teatro della Scala, la New Zealand symphony e altre prestigiose realtà. Ripercorrerà i grandi autori del Novecento, tra cui Gershwin, Rota, Morricone e Bernstein. In caso di maltempo le serate si sposteranno nello spazio multimediale della chiesa di San Francesco. Tagliandi disponibili sul circuito ‘Ciaotickets’, mentre ‘Liveticket’ per la serata finale.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?