Bologna, 2 aprile 2021 - Continua a crescere (seppur leggermente rispetto ai giorni scorsi) il numero dei contagi e l'indice di positività in Emilia Romagna. Secondo i nuovi dati della Regione oggi ci sono 1.830 nuovi positivi (ieri erano stati 1.809), mentre la percentuale dei casi sul numero di tamponi effettuati sale dal 5,8% al 6% di oggi. I test analizzati sono stati oltre 30mila, mentre le città più colpite sono state Modena con 343 nuovi casi e Bologna (300). Calano i ricoveri (-46), però ci sono purtroppo altri 56 decessi.  

AGGIORNAMENTO Coronavirus 3 aprile 2021: bollettino covid oggi. Dati e contagi Italia ed Emilia Romagna

L'indice Rt (l'indice di trasmissione del coronavirus) dell'Emilia-Romagna è sceso a 0,83 quindi meglio della media italiana che è oggi si attesta a 0,98. Ma dal monitoraggio dei nuovi parametri delle regioni e dei nuovi colori, la regione affronterà un'altra settimana in zona rossa, come minimo. A preoccupare ancora è la situazione negli ospedali, sia nelle terapie intensive sia nei reparti di area medica. A mettere la parola fine alla discussione c'è il dato dell'incidenza dei nuovi casi settimanali ogni 100mila abitanti: sono ancora 318 e sopra ai 250 c'è la conferma automatica della zona rossa

"Emilia Romagna ancora in zona rossa"

"Siamo in una situazione di incidenza ancora da zona rossa", ha annunciato l'assessore regionale alla Salute, Raffaele Donini. L'indice Rt - anticipa - "è ampiamente sotto l'1 e questo ci fa ben sperare che nei prossimi giorni la curva possa non solo alleggerirsi ma scendere e liberare la pressione sui reparti ospedalieri". Una situazione - fotografata con i dati di ieri - racconta sì di un miglioramento, ma anche di un profonda sofferenza: nelle terapie intensive della regione ci sono 381 pazienti covid su 760 posti disponibili. Il che significa che il 50% dei pazienti in questi delicati reparti è affetto da Sars-cov-2. Praticamente uguale la situzione nei reparti non critici: ci sono 3.337 malati su 6.515 posti: significa che sono il 51%. Entrambi i trend sono in calo, ma ancora ben lontani dalla media nazionale: in Italia sono al 40% nelle terapie intensive e al 43% nei reparti non critici.

Per quanto riguarda i nostri "vicini di casa", passa certamente in zona arancione il Veneto, mentre le Marche sono ancora in bilico, ma senza grandi speranze.

Covid in Emilia Romagna: i dati di oggi

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 339.440 casi di positività, 1.830 in più rispetto a ieri, su un totale di 30.248 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 6%. La situazione dei contagi nelle province vede Modena con 343 nuovi casi e Bologna (300); poi Parma (276) e Ferrara (215); quindi Ravenna (177), Reggio Emilia (158), Forlì (102) e Rimini (101); a seguire Cesena (79), il Circondario imolese (40) e infine Piacenza (39). L’età media dei nuovi positivi di oggi è 43,6 anni.

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Contagi: sintomatici e asintomatici

Su 1.830 nuovi contagi, 726 sono asintomatici: 457 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 102 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 29 con gli screening sierologici, 17 tramite i test pre-ricovero. Per 121 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

Morti per Covid: 56 decessi

Purtroppo, si registrano 56 nuovi decessi: 2 a Piacenza (due uomini di 69 e 70 anni); 3 a Parma (una donna di 93 anni e due uomini di 43 e 80 anni); 8 a Reggio Emilia (quattro donne di 79, 80, 81 e 85 anni e quattro uomini di 52, 68, 86 e 90 anni); 8 a Modena (quattro donne di 86,94,95 e 96 anni e quattro uomini, di 61, 79, 80 e 88 anni); 18 Bologna (7 donne,  di 63, 72, 78, 83, 87, 90 e 98 anni; 11uomini, di 69, 70, 72, 76, 77, 78, due di 83, poi 87,92 e 96 anni); 1 Ferrara (una donna di 85); 5 a Ravenna (due donne, di 67 e 96 anni e tre uomini, di 76, 82 e 93 anni), 4 a Forlì (due donne di 85 e 89 anni e due uomini di 63 e 85 anni) e 7 a Rimini (cinque donne di 76, 82, 87, 91 e 93 anni e due uomini di 74 e 87 anni). In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 12.040.

I ricoveri e le terapie intensive

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 371 (-10 rispetto a ieri), 3.299 quelli negli altri reparti Covid (-36). Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 7 a Piacenza (invariato rispetto a ieri), 29 a Parma (-2), 30 a Reggio Emilia (-2), 72 a Modena (-1), 110 a Bologna (-3), 19 a Imola (-3), 39 a Ferrara (+2), 20 a Ravenna (-1), 10 a Forlì (-1), 7 a Cesena (invariato) e 28 a Rimini (+1).

Covid guariti e casi attivi

Per quanto riguarda le persone complessivamente guaritesono 874 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 254.151. I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 73.249 (+900 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 69.579 (+946), il 94,9% del totale dei casi attivi.

Contagi Covid in Emilia Romagna

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 21.845 a Piacenza (+39 rispetto a ieri, di cui 26 sintomatici), 23.545 a Parma (+276, di cui 146 sintomatici), 40.860 a Reggio Emilia (+158, di cui 86 sintomatici), 58.025 a Modena (+343, di cui 241 sintomatici), 73.180 a Bologna (+300, di cui 238 sintomatici), 11.662 casi a Imola (+40, di cui 23 sintomatici), 20.595 a Ferrara (+215, di cui 44 sintomatici), 26.589 a Ravenna (+177, di cui 103 sintomatici), 14.040 a Forlì (+102, di cui 71 sintomatici), 16.853 a Cesena (+79, di cui 67 sintomatici) e 32.246 a Rimini (+101, di cui 59 sintomatici).

Covid Bologna: 300 casi

A Bologna e provincia, sono 189.255 le persone vaccinate e 300 i nuovi contagi: 124.468 sono prime vaccinazioni 64.787 seconde, effettuate dal Vaccine Day a ieri, 1 aprile. Sui 300 nuovi casi di positività in provincia di
Bologna, 238 hanno effettuato il tampone per presenza di sintomi, 29 sono stati individuati grazie all'attività di contact tracing, 11 attraverso il test per categoria, 2 mediante il test pre-ricovero, mentre è in corso l'indagine
epidemiologica per 20. Tra i 300 nuovi contagi, 160 sono inseriti in focolai e 140 sono sporadici, uno è importato dall'estero e tre da altre regioni.

Covid oggi in Italia: i contagi di oggi

Sono 21.932 i casi di nuove positività al Covid-19 in Italia nella giornata del 2 aprile, con 481 nuovi decessi nelle ultime 24 ore: cifra che porta a superare i 110mila morti, precisamente 110.328. I dati ufficiali del ministero della Salute fotografano una situazione con il tasso di positività al 6,6%, stesso valore rispetto a ieri. Tornano a salire le terapie intensive dopo tre giorni di calo: +23 (ieri -29), 3.704 in tutto, mentre prosegue la lenta riduzione dei ricoveri ordinari, oggi 245 in meno (ieri -231), per un totale di 28.704. Le regioni con più casi sono: Lombardia +3.941, Campania +2.057, Puglia + 2.044, Piemonte +1.942, Emilia Romagna +1.830 e Toscana +1.640. 

Vaccini: l'ira di Bonaccini contro Ue e case farmaceutiche

Stefano Bonaccini punta il dito contro l'Unione europea e le case farmaceutiche. Lo fa prima a 'Piazza pulita', su La7, e poi ad Agorà, su Rai Tre. "Voglio essere fiducioso che tra sei mesi avremo vaccinato tutti gli italiani – dice -, se non fosse così vorrebbe dire che continuerebbe il mancato impegno a fornire le dosi da parte delle case farmaceutiche, che finora hanno avuto un comportamento vergognoso".

"L'Unione Europea qualche difficoltà l'ha avuta – attacca -, uso un eufemismo. Ci auguriamo che le cose cambino, da aprile a giugno dovrebbero arrivare 50 milioni di dosi, e poi altri 80 milioni da luglio a settembre, e sarebbero sufficienti per tutto il Paese entro l'autunno, la luce in fondo al tunnel la vedremmo davvero", ha aggiunto Bonaccini.

Il presidente dell'Emilia Romagna ne ha anche per i colleghi governatori. “Se qualche Regione ha qualche difficoltà – afferma -, deve chiedere una mano allo Stato. Se Poste mette a disposizione questa piattaforma gratuita, è giusto accedervi perché non deve essere vergogna per nessuno. Se qualcuno ha fatto errori nel mettere alcune categorie prima di altri, lo ammetta e si provi a recuperare".

Vaccini: in Emilia Romagna arrivano 820mila dosi

Continua in Emilia Romagna la campagna vaccinale anti-Covid, che in questa fase riguarda il personale della sanità e delle Cra, compresi i degenti delle residenze per anziani, in maggioranza già immunizzati, gli ultraottantenni in assistenza domiciliare e i loro coniugi, se di 80 o più anni, e le persone dai 75 anni in su; proseguono le vaccinazioni anche per il personale scolastico e le forze dell’ordine. Nessuna pausa ci sarà per le festività pasquali: gli operatori saranno attivi anche domenica 4 aprile, il giorno di Pasqua, e il giorno successivo, lunedì dell’Angelo. Alle 16 di oggi, 2 aprile 2021, sono state somministrate complessivamente 916.640 dosi; sul totale, 301.344 sono seconde dosi, e cioè le persone che hanno completato il ciclo vaccinale. Ma nel mese di aprile si prevede un arrivo record in regione di oltre 820mila dosi: il quantitativo più alto mai consegnato, che segna un +75% rispetto a marzo. 

Covid Bologna: accelera la campagna vaccinale

Sabato 3 aprile, dalle 8 alle 18, sarà il primo giorno di vaccinazione all’interno dell’Autostazione di Bologna. Il nuovo hub sarà aperto sabato, domenica e giovedì, fino a luglio, dalle 8 alle 18, e potrà vaccinare 400 persone al giorno. La società Autostazione di Bologna ha confermato il proprio impegno verso la città dando gratuitamente la disponibilità dei propri spazi per la campagna vaccinale anti-covid. I primi invitati a vaccinarsi sono le persone over 80 già prenotate, che hanno ricevuto e riceveranno via sms la proposta di un nuovo appuntamento anticipato. In questo modo, si concluderà entro l'11 aprile la somministrazione delle prime dosi, ed entro il 2 maggio sarà completato l'intero ciclo vaccinale (con prima e seconda dose) per questa categoria di anziani.

Contestualmente, dalla metà di aprile, potranno vaccinarsi in Autostazione le persone tra 75 e 79 anni, che completeranno il ciclo vaccinale entro la metà di luglio, nel rispetto degli intervalli previsti da ogni tipo di vaccino. L’accesso ai locali dell'Autostazione interessati dalle vaccinazioni sarà in piazza XX Settembre. All'interno dell'edificio, oltre alla zona destinata alla vaccinazione, un'area sarà destinata alla fase di osservazione post vaccinale prevista dai protocolli sanitari dell'Ausl. Nell'atrio saranno distribuite e distanziate circa 50 sedute, separate da appositi divisori e costantemente controllate da personale sanitario. Saranno garantiti flussi ordinati di accesso, attesa e monitoraggio della fase immediatamente post vaccinale. L’Autostazione di Bologna dispone di un garage interrato con ingresso da via Capo di Lucca e comunicante con l’atrio.

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