Fabio Lombini aveva soltanto 22 anni
Fabio Lombini aveva soltanto 22 anni

Forlì, 1 giugno 2020 - Li dividevano 10 anni esatti, ma li univa la città e la grande passione per il nuoto che aveva lanciato entrambi nel grande giro internazionale, con il sogno di partecipare assieme ai prossimi giochi olimpici di Tokyo. I due Fabio del nuoto forlivese, Scozzoli e il giovane Lombini, si conoscevano, eccome, uniti anche da qualcosa che rende il tragico schianto dell'aereo a Nettuno di ieri ancor più tragico:

"Eravamo quasi parenti – dice lo stesso Scozzoli poco dopo aver saputo la notizia dell’incidente e della morte di Lombini – perché era fidanzato con mia cugina, Beatrice Siboni, anche lei nuotatrice al Gs Forlì Nuoto".

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Classe ’98, Lombini aveva da poco compiuto 22 anni ed era il classico ragazzo – decisamente per bene – della sua età con grande disciplina per lo sport che amava e che lo aveva fatto entrare nel gruppo sportivo dei Vigili del Fuoco: "Davvero mi spiace tantissimo – continua Fabio Scozzoli – era un ragazzo davvero solare, sempre con la battuta pronta, serio ma con la voglia di sorridere. Era proprio un bravo ragazzo. Una vera tragedia: sono vicino col pensiero ai suoi genitori e, naturalmente, a mia cugina per questa perdita impensabile e inimmaginabile".

Inevitabilmente i ricordi scivolano sulle comuni esperienze in vasca e sul nuoto: indubbiamente erano – e sono, verrebbe da dire – i due nuotatori più importanti di Forlì: "Ci siamo anche allenati insieme – prosegue il ranista forlivese –. Qualche anno fa per qualche tempo lui ha fatto un certo periodo con noi dell’Imolanuoto, come io stesso mi sono allenato assieme a lui e al suo gruppo a Forlì nel 2016 per un paio di mesi". Destini che si intrecciano in piscina e fuori.

L’esperienza comune del nuoto è stata soprattutto quella indimenticabile degli Europei di Copenaghen alla fine del 2017 in vasca corta nei quali Scozzoli ottenne oro e argento in 50 e 100 rana, con tanto di record europeo nella distanza breve, mentre Fabio Lombini fu eccezionale e arrivò alla finale nei 200 stile libero, in una gara sempre molto competitiva. "Abbiamo fatto insieme quegli Europei e lui era stato molto bravo, sicuramente il suo miglior risultato a livello internazionale. Con i suoi 22 anni era indubbiamente uno dei ragazzi più interessanti per la staffetta 4x200 stile libero, per la quale era stato chiamato in questi giorni a Ostia. Bravo tanto che era nel giro azzurro per Tokyo 2020 proprio per questo".

Purtroppo il sogno dei due Fabio forlivesi, di essere insieme a Tokyo nel luglio del prossimo anno, è stato cancellato in una tragica mattina di fine maggio da una fatalità.

Bonaccini: "Notizia tremenda"

“Una notizia tremenda. La perdita di un ragazzo, Fabio, che aveva davanti una vita intera e una carriera piena di soddisfazioni, peraltro già caratterizzata da traguardi importanti, ci lascia tutti sgomenti. Un vuoto incolmabile, un grande dolore. Desidero stringermi alla sua famiglia, a cui vanno le più sentite condoglianze a nome dell’intera comunità regionale, così come esprimo vicinanza alla città di Castrocaro e alla Federazione italiana nuoto”. Così il presidente della Regione, Stefano Bonaccini.