Bologna, 29 marzo 2021 - La protesta delle famiglie per riaprire le scuole di ogni ordine e grado non si ferma, nonostante il premier Draghi, l'altro giorno, abbia assicurato che gli istituti - fino alla prima media - riapriranno dopo Pasqua anche in zona rossa. Stamattina, davanti alla sede della Regione Emilia-Romagna, si sono dati appuntamento un centinaio di persone, tra genitori e studenti, coordinati dalla rete nazionale 'Scuola in presenza' per chiedere la fine della didattica a distanza per tutti. 

image

Covid, il bollettino del 28 marzo

Nel frattempo il presidente della Conferenza delle Regioni e governatore dell'Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, taglia le gambe a eventuali 'fughe in avanti'.  Ribadisce in fatti la volontà di seguire passo passo il  governo per la riapertura delle scuole dopo Pasqua. "E' giusto - spiega intervistato da Lucia Annunziata ai microfoni di 'Mezz'ora in più' su Rai 3 - che dopo Pasqua fino alla prima media si possa tornare a scuola. Le Regioni - chiarisce - non possono allargare le maglie, ed è giusto, possono solo restringerle in alcuni casi". Secondo Bonaccini comunque non ci saranno dissidi: "le decisioni le abbiamo prese sempre all'unanimità".