Si è concluso il ’II° Corso Biennale di formazione, tecnica e deontologia dell’avvocato penalista 2018-2020’, organizzato e coordinato per foro di Fermo e dalla Camera penale territoriale. "Abbiamo svolto l’esame finale del corso in presenza - spiegano sodisfatti gli avvocati Andrea Albanesi, presidente della Camera Penale, e Igor Giostra, coordinatore del corso – e, dopo un anno di lezioni a distanza,...

Si è concluso il ’II° Corso Biennale di formazione, tecnica e deontologia dell’avvocato penalista 2018-2020’, organizzato e coordinato per foro di Fermo e dalla Camera penale territoriale. "Abbiamo svolto l’esame finale del corso in presenza - spiegano sodisfatti gli avvocati Andrea Albanesi, presidente della Camera Penale, e Igor Giostra, coordinatore del corso – e, dopo un anno di lezioni a distanza, finalmente abbiamo avuto il piacere di incontrare dal vivo i candidati, grazie al presidente del tribunale, Bruno Castagnoli, che concesso l’utilizzo degli spazi del palazzo di giustizia".

Poi l’avvocato Albanesi sottolinea l’importanza dell’iniziativa: "Questo corso è riconosciuto dal Consiglio nazionale forense ed eroga anche crediti professionali". Il corso era articolato inizialmente su 36 incontri di tre ore, tutti in presenza, ma a causa della pandemia gli ultimi si sono tenuti in webinar. "E’ stato uno sforzo notevole di logistica – continua Albanesi – ed un impegno di tutto il direttivo della Camera penale, coordinare per due anni i relatori provenienti dall’Accademia, dalla magistratura e naturalmente dall’avvocatura penale su scala regionale. Un impegno, però, ampiamente ripagato dal numero delle frequenze: complessivamente 179 iscritti nei due cicli biennali". L’obiettivo del Corso biennale è quello di formare una classe di professionisti sempre più preparata ed attenta, che, superata la prova finale, ottiene l’abilitazione per iscriversi all’elenco nazionale difensori d’ufficio e prestare anche patrocinio ai non abbienti. "La difesa dell’imputato - conclude Albanesi – è un diritto inviolabile attraverso il quale si misura il grado di democrazia di una nazione. Quindi, per la conseguita abilitazione in questa sessione e per la funzione che ricopriranno, vogliamo complimentarci e porgere un augurio sincero ai giovani colleghi penalisti: Maria Chiara Bassetti, Albert Corradetti, Antonio Cicchiello, Elisa Ercoli, Giovanni Lanese, Valeria Leoni, Elena Massucci, Annalisa Palmieri, Michela Sgariglia, Luca Sebastiani, Sara Talamonti e Francesca Tarquini".