Carcere (archivio)
Carcere (archivio)

Ferrara, 9 ottobre 2018 - Ancora violenza tra le mura dell’Arginone. Alle 9.15 di ieri, un detenuto di nazionalità nigeriana in carcere per spaccio di sostanze stupefacenti e arresto tre giorni fa, mentre veniva accompagnato in infermeria all’improvviso e senza apparente motivo ha dato in escandescenze aggredendo i due agenti penitenziari che lo accompagnavano. In loro soccorso è intervenuto l’ispettore addetto alla sorveglianza generale e altri due agenti che, non senza fatica, sono riusciti a contenerlo evitando il peggio. Il personale di polizia penitenziaria ha poi avuto bisogno di cure mediche. Hanno rimediato ferite giudicate guaribili in un periodo tra i due a dieci giorni.

A dare la notizia è il segretario generale dell’Osapp (Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria) Leo Beneduci. «Si tratta dell’ennesimo episodio in cui è la polizia penitenziaria a fare le spese sulla propria incolumità personale di un disservizio che vede accogliere nel carcere individui in grave stato di disagio psichico e soggetti a crisi da tossicodipendenza» osserva Beneduci.