Ferrara, 15 aprile 2018 - Il corpicino inerme e il fiato che non vuole saperne di tornare. Una crisi, poi un’altra e un’altra ancora. Il sangue si gela nelle vene e la paura stringe il cuore dei genitori, che non possono fare altro che sperare e pregare. Non è stato semplice, ma i sanitari del 118 sono riusciti a compiere un miracolo su un bambino di appena due anni. Tutto è accaduto intorno alle 16.30 di ieri, sulla spiaggia libera di Porto Garibaldi. Il piccolo era arrivato da Bologna con mamma e papà per trascorrere una giornata al mare. Tutto sembrava andare per il verso giusto, sotto il sole di un sabato pomeriggio di primavera.

A un tratto però, è successo qualcosa. Il bimbo ha iniziato a stare male. Un crisi epilettica, improvvisa e violenta. È partita la chiamata al 118 e, nel giro di pochi minuti, sulla spiaggia libera sono arrivati un’ambulanza e l’elisoccorso. I sanitari hanno subito compreso la gravità del quadro. Hanno iniziato le prime manovre, ma la situazione è precipitata. Dopo una prima crisi, il piccolo ne ha avute altre, sempre più violente. A un certo punto, ha perso conoscenza. I medici hanno capito che la sua giovane vita era appesa a un filo. Hanno quindi provveduto a intubarlo e, con gli ultimi sforzi, sono riusciti a stabilizzarlo.

Caricato in elicottero, il bambino è stato trasportato all’ospedale di Cona, dove si trova tuttora ricoverato. A quanto si apprende, non sarebbe in pericolo di vita. Le sue condizioni sono comunque molto gravi, dal momento che ancora non si sa di preciso per quanto tempo sia rimasto senza respirare. Ora il piccolo è affidato alle cure dei medici del Sant’Anna, che stanno facendo di tutto per restituirlo il prima possibile all’abbraccio dei genitori.