Sax e fisarmonica per una notta dal sapore mediterraneo e latino. La data da segnare sul calendario è mercoledì quando, alle ore 21.15, a Codigoro, presso il suggestivo Cortile dell’Abbazia di Pomposa, per la XX edizione dell’Emilia Romagna Festival nell’ambito di Musica Pomposa, si esibiranno il sassofonista Federico Mondelci (foto a destra, da Facebook) e il fisarmonicista Simone Zanchini (foto a sinistra, da Facebook) in ‘Latino Mediterraneo’, un concerto che riunirà il meglio dei...

Sax e fisarmonica per una notta dal sapore mediterraneo e latino. La data da segnare sul calendario è mercoledì quando, alle ore 21.15, a Codigoro, presso il suggestivo Cortile dell’Abbazia di Pomposa, per la XX edizione dell’Emilia Romagna Festival nell’ambito di Musica Pomposa, si esibiranno il sassofonista Federico Mondelci (foto a destra, da Facebook) e il fisarmonicista Simone Zanchini (foto a sinistra, da Facebook) in ‘Latino Mediterraneo’, un concerto che riunirà il meglio dei loro strumenti. Rivisitare un ricco repertorio che abbraccia America Latina ed Europa mediterranea con i due strumenti che forse più sanno ricrearne le atmosfere così variegate: questo il viaggio musicale di Latino Mediterraneo, il concerto proposto dai due solisti, Federico Mondelci al sassofono e Simone Zanchini alla fisarmonica, che insieme ci raccontano la storia del tango assieme alla più vasta e meravigliosa storia della musica latinoamericana. Mondelci aprirà il programma con la complicità di un grande protagonista del jazz contemporaneo, Javier Girotto, con gli Aires autore di riferimento nella rilettura del tango, e si andrà poi in Spagna con le Czardas di Pedro Iturralde, omaggio alle danze tradizionali ungheresi. Ci si sposta a Cuba con il Vals Venozolano di Paquito D’Rivera, e poi in Brasile con l’indefinibile creativo e polistrumentista Hermeto Pascoal che in questa occasione sarà omaggiato con il breve Chorino Pra Ele dall’album Slaves Mass del 1976, che introdurrà la malinconia dell’argentino Ariel Ramirez con il brano scritto nel 1969 per Alfonsina Storni, un canto d’addio per la poetessa suicida fra le onde del Mar de la Plata. Chiuderà il concerto una prova che non manca in diversi eventi del festival: Oblivion e Libertango di Piazzolla, che compaiono in vari programmi di questa stagione musicale, un’occasione per apprezzare talenti e strumenti diversi in dialogo con un grande

classico.

L’Emilia Romagna Festival toccherà anche Comacchio. L’appuntamento è per domenica 16 agosto, alle ore 21.15 presso l’Arena di Palazzo Bellini. Sul palco Danilo Rea che si esibirà in Omaggio a De André: un concerto in cui il grande pianista italiano interpreta, secondo il proprio stile, alcuni dei brani più belli del cantautore genovese. È vivamente consigliata la prenotazione a ERF 0542 25747 a partire da oggi. È possibile prenotare un massimo di due posti per persona in considerazione delle platee ridotte nel rispetto del distanziamento sociale.